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Brutta caduta per Marc Marquez nella Sprint del GP Francia: frattura per il pilota Ducati, si deve operare

Marc Marquez è caduto violentemente nel finale della Sprint Race del GP di Francia della MotoGP 2026 a Le Mans. Lo spagnolo della Ducati si è rialzato, ma è poi rientrato nel paddock zoppicando vistosamente ed è andato al centro medico per i controlli: l’esito degli esami ha rilevato una frattura al piede per la quale dovrà operarsi nei prossimi giorni.
A cura di Michele Mazzeo
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La Sprint Race del GP di Francia della MotoGP 2026 a Le Mans ha lasciato in eredità anche la grande paura per Marc Marquez. Il pilota della Ducati è stato protagonista di una brutta caduta nel finale della gara breve, proprio mentre stava provando a limitare i danni in un sabato già complicato. Lo spagnolo è finito a terra in modo violento, con la sua Desmosedici rimasta pesantemente danneggiata dopo l'impatto.

Il campione in carica è riuscito ad alzarsi dopo qualche secondo, evitando conseguenze immediatamente più gravi, ma le immagini successive hanno mostrato una scena tutt'altro che rassicurante: il pilota Ducati è rientrato nel paddock zoppicando vistosamente, con evidenti difficoltà nell'appoggiare una gamba. Per questo è stato accompagnato al centro medico del circuito di Le Mans, dove i medici hanno valutato le sue condizioni fisiche dopo la caduta.

Gli esami hanno confermato i timori iniziali: Marc Marquez ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro, quello che aveva faticato ad appoggiare dopo la caduta. Il pilota spagnolo lascerà Le Mans per rientrare a Barcellona, dove saranno pianificati i prossimi passaggi medici e l'intervento chirurgico. La sua presenza nei prossimi appuntamenti del Mondiale è a questo punto fortemente compromessa: lo spagnolo salterà quasi certamente il prossimo GP, con Ducati costretta ad attendere l'esito dell'operazione prima di definire con precisione i tempi di recupero.

La caduta chiude nel modo peggiore una giornata di estremi per il numero 93. Dopo il venerdì negativo, che lo aveva costretto a passare dal Q1, il nove volte campione del mondo aveva reagito con una prova di forza: record della pista nel Q1 e prima fila conquistata accanto al compagno di squadra Pecco Bagnaia, autore poi della pole position.

In Sprint, però, il copione è cambiato rapidamente. La partenza fulminea di Jorge Martin, poi vincitore davanti a Bagnaia e Marco Bezzecchi, ha tolto subito centralità alle Ducati ufficiali. Marc Marquez non è mai riuscito a trasformare la velocità mostrata sul giro secco in passo gara e nel finale è arrivato l'errore più pesante: una caduta spaventosa dopo esser stato sbalzato di sella e aver sbattuto prima con la testa (per fortuna protetta dal casco) e poi, per due volte violentemente con il piede destro, sull'asfalto prima di finire nella ghiaia mentre la sua Desmosedici gli rotolava di fianco come una scheggia impazzita, con l'ulteriore brivido finale legato soprattutto alle sue condizioni fisiche.

Per Ducati ora la priorità non è più soltanto capire cosa non abbia funzionato nella Sprint di Le Mans, ma soprattutto attendere l'esito dell'operazione (in diretta TV su Sky ha poi confessato che si sottoporrà anche ad un'altra operazione alla spalla che aveva già pianificato) sapendo che nella gara lunga di Le Mans e il prossimo weekend a Barcellona dovrà fare a meno del campione del mondo in carica.

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