Marc Marquez dà il 70% di possibilità al suo ritiro dalla MotoGP entro tre anni: cosa gli ha fatto cambiare idea

Primo piano di Marc Marquez con il cappellino e la polo Ducati durante un incontro con la stampa.
Marc Marquez ha dichiarato di ritenere più probabile il ritiro dalla MotoGP entro tre anni rispetto alla prosecuzione della carriera.
Marc Marquez considera concretamente il ritiro dalla MotoGP entro tre anni. Dopo il titolo mondiale del 2025 ha cambiato il modo di guardare alla propria carriera. Nel 2023, a Fanpage.it, aveva raccontato qualcosa di molto diverso.

Marc Marquez si dà il 70% di possibilità di essersi ritirato dalla MotoGP entro tre anni. Soltanto il 30% di essere ancora in pista. Il 33enne della Ducati lo ha raccontato in un'intervista a Motorsport alla vigilia del GP d'Australia, indicando per la prima volta una probabilità precisa per la fine della propria carriera. A cambiare il suo modo di guardare al futuro è stata soprattutto la conquista del Mondiale 2025, arrivata dopo cinque anni di infortuni, operazioni e tentativi di tornare quello di prima.

C'è un precedente che rende le sue parole ancora più significative. Nel 2023, intervistato da Fanpage.it, Marquez ci aveva detto esattamente il contrario: "In questo momento il ritiro dalle corse lo vedo come qualcosa di molto molto lontano". Allora era ancora in Honda, aveva appena superato il periodo più difficile della riabilitazione e aveva ritrovato la fiducia necessaria per immaginare un'altra carriera davanti a sé. Tre anni dopo, con un altro titolo mondiale in bacheca, quella prospettiva è cambiata.

Immagine

Perché Marquez pensa al ritiro dopo aver vinto il Mondiale 2025 mentre lotta per il titolo 2026

Marquez sta valutando la possibilità di lasciare la MotoGP mentre è ancora uno dei principali candidati al titolo. A cinque Gran Premi dalla fine del Mondiale 2026 è secondo, a soli due punti da Jorge Martin. Eppure, dopo aver ritrovato il successo iridato nel 2025, ha iniziato a guardare alla propria carriera con una serenità diversa.

Lo spagnolo ha spiegato che il settimo titolo nella classe regina gli ha restituito una serenità che aveva perso durante il calvario iniziato con l'incidente di Jerez del 2020.

Oggi riesce ad accettare anche un sesto o settimo posto quando non ha le condizioni per lottare davanti. Prima non ci sarebbe riuscito. La conquista del Mondiale con Ducati gli ha tolto soprattutto il peso di dover dimostrare ancora di essere capace di vincere dopo tutto quello che aveva attraversato.

Il 33enne di Cervera ha spiegato che potrà ritirarsi in pace con se stesso, indipendentemente dal numero di altri titoli che riuscirà eventualmente a conquistare. Una convinzione maturata proprio nel momento in cui è tornato sul tetto del mondo.

Poi è arrivato un altro infortunio. La caduta in Indonesia, nell'ottobre 2025, lo ha costretto a una nuova riabilitazione del braccio destro. Anche durante il 2026 ha dovuto fare i conti con le conseguenze fisiche di una carriera segnata da numerose operazioni.

Immagine

Quando potrebbe ritirarsi Marquez e cosa prevede il contratto con Ducati

Il contratto di Marquez con Ducati scade alla fine del 2028. L'accordo per altre due stagioni è stato ufficializzato lo scorso giugno e potrebbe dunque essere l'ultimo della sua carriera, anche se il pilota non ha preso alcuna decisione definitiva.

Nel 2023 ci aveva raccontato di aver visto il ritiro vicinissimo quando il braccio e i problemi alla vista sembravano impedirgli di tornare competitivo. Poi erano arrivate le soluzioni mediche e la voglia di riprovarci. Adesso la situazione è diversa: ha raggiunto l'obiettivo che inseguiva dal 2019 e sa quanto gli è costato.

Non ha comunque intenzione di fermarsi finché riterrà possibile recuperare dagli infortuni e tornare a vincere. Lo ha ribadito anche alla vigilia del GP d'Australia. Il 70% resta una sua valutazione personale, riferita ai prossimi tre anni. La prossima scadenza concreta è quella del contratto Ducati, a fine 2028.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views