Gol annullato a Lucumì in Juventus-Rennes anche se il difensore tocca il pallone: perché è fuorigioco

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Il gol di Lucumì nel finale di Juventus-Rennes viene annullato per fuorigioco, nonostante il pallone sia stato toccato da un difensore francese. La deviazione dopo il tocco di Nico Gonzalez e il caso quasi identico previsto dall’IFAB spiegano la decisione.

La Juventus trova il gol del 3-2 contro il Rennes all'88' nella sfida di Europa League, lo Stadium esplode, ma la festa dura poco. L'arbitro viene richiamato dal VAR al monitor e annulla la rete di Jhon Lucumì per fuorigioco, nonostante il pallone sia stato toccato anche da un difensore francese.

Il motivo è nella natura di quell'intervento: il giocatore del Rennes si ritrova il pallone addosso dopo una deviazione ravvicinata di Nico Gonzalez e lo intercetta con il piede. Un contatto che può essere considerato una semplice deviazione anziché una giocata deliberata, secondo i criteri fissati dall'articolo 11 dell'IFAB.

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Perché il tocco del difensore del Rennes non cancella il fuorigioco di Lucumì

L'azione nasce da un pallone messo in area dalla Juventus. Sul primo palo interviene Nico Gonzalez, che cambia la traiettoria della sfera. Questa raggiunge un difensore del Rennes, che riesce a toccarla con il piede senza allontanarla. Lucumì raccoglie il pallone rimasto in area e segna, ma si trovava in posizione irregolare al momento del precedente tocco del compagno.

Il regolamento distingue una giocata deliberata da una semplice deviazione. Se un difensore vede arrivare il pallone, ha il tempo di coordinarsi e tenta un rinvio, anche sbagliandolo completamente, può rimettere in gioco l'attaccante che si trovava in fuorigioco.

Diverso il caso di un pallone che arriva improvvisamente da pochi metri. Un intervento istintivo, senza una reale possibilità di controllo, non sana la posizione irregolare dell'avversario.

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Perché l'arbitro è stato richiamato al monitor dal VAR

La particolarità dell'episodio è proprio la revisione al monitor. Il fuorigioco di Lucumì è una questione di posizione, ma il successivo intervento del difensore francese richiede anche una valutazione sulla natura della giocata.

L'IFAB contempla un esempio quasi identico nelle spiegazioni ufficiali dell'articolo 11: un difensore si ritrova un pallone arrivato da distanza ravvicinata e allunga istintivamente la gamba per intercettarlo. Se la sfera raggiunge un attaccante precedentemente in fuorigioco, la rete va annullata perché quel contatto viene considerato una deviazione.

Per distinguere le due situazioni contano la velocità del pallone, la distanza percorsa, gli eventuali cambi di traiettoria e il tempo disponibile per intervenire.

Dopo aver rivisto le immagini, l'arbitro ha deciso di annullare il gol di Lucumì. La deviazione ravvicinata di Nico Gonzalez e il successivo intervento del difensore del Rennes rendono la decisione coerente con i criteri regolamentari sulle deviazioni che non sanano il fuorigioco.

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