Lindblad corre in Formula 1 a 300 km/h ma non ha ancora la patente: mostra l’esito dell’esame di teoria

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Arvid Lindblad corre già in Formula 1 con la Racing Bulls ma non può ancora guidare da solo sulle strade britanniche. Il 19enne ha mostrato sui social l’esito dell’esame teorico per la patente: 46 risposte corrette su 50. Il paradosso nasce da due sistemi di abilitazione completamente diversi.

Può affrontare una curva con una Formula 1 lanciata a oltre 300 km/h, ma non può ancora prendere un'auto e guidarla da solo per strada. È una delle contraddizioni più curiose della stagione di Arvid Lindblad, 19enne della Racing Bulls che sta disputando il suo primo Mondiale di F1 senza avere ancora conseguito la normale patente di guida britannica.

Il pilota inglese ha fatto adesso un altro passo verso un traguardo decisamente meno veloce di quelli a cui è abituato. Sui suoi profili social ha pubblicato la lettera ricevuta dalla Driver & Vehicle Standards Agency, datata 14 settembre 2026: esame teorico superato. E Lindblad sembra averla presa con una certa leggerezza: sopra la foto del risultato ha scritto soltanto "easy dub", più o meno "vittoria facile".

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L'esito dell'esame di teoria pubblicato tra le proprie Stories Instagram da Arvid Lindblad

Lindblad mostra il risultato dell'esame per la patente: 46 su 50

Il documento pubblicato dal pilota Racing Bulls contiene anche i punteggi ottenuti. Nella parte a risposta multipla, dove servono almeno 43 punti per passare, Lindblad ne ha ottenuti 46 su 50. Nell'hazard perception, il test sulla capacità di individuare tempestivamente i pericoli, ha invece totalizzato 52 punti su 75, contro i 44 necessari per la promozione.

Numeri decisamente meno impressionanti di quelli che è abituato a vedere sul volante della sua monoposto, ma sufficienti per poter passare alla fase successiva.

Per Lindblad quella della patente è diventata quasi una piccola storia parallela al suo primo anno in Formula 1. A luglio aveva raccontato di aver cominciato finalmente le lezioni di guida su strada, ammettendo lui stesso l'assurdità della situazione: "È un po' triste non avere ancora la patente. All'inizio era divertente, adesso sta diventando un po' ridicolo", aveva infatti detto.

Pochi giorni prima aveva anche confessato di aver fallito un tentativo dell'esame teorico per un solo punto, dopo essersi messo a studiare soltanto intorno alle otto della sera precedente.

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In Formula 1 senza poter guidare da solo per strada

Il contrasto resta notevole. Arvid Lindblad ha già disputato 14 Gran Premi nel Mondiale 2026, corre per la Racing Bulls e ha raccolto 31 punti, con nove piazzamenti nella top 10. È arrivato in Formula 1 dopo una scalata rapidissima attraverso F4, Formula 3 e Formula 2 ed è stato anche il più giovane vincitore di sempre sia in F3 sia in F2.

Eppure fuori dai circuiti è ancora un normale aspirante automobilista che deve completare l'iter previsto nel Regno Unito prima di poter guidare senza accompagnatore.

Come può correre in Formula 1 senza avere la patente

La risposta sta nel fatto che Super Licenza FIA e patente stradale certificano due competenze completamente diverse. La Super Licenza serve a stabilire se un pilota abbia esperienza, risultati e requisiti sufficienti per competere in Formula 1. La patente britannica, invece, verifica conoscenza del codice della strada, percezione del rischio e capacità di guidare nel traffico quotidiano.

Il paradosso è possibile grazie a una modifica regolamentare relativamente recente. Fino al 2024, per ottenere per la prima volta la Super Licenza FIA era necessario possedere anche una patente di guida valida. La Federazione ha poi eliminato quel requisito, aprendo contemporaneamente alla possibilità di concedere eccezionalmente la Super Licenza anche a piloti di 17 anni ritenuti sufficientemente maturi ed esperti. È proprio questa modifica che ha permesso prima a Kimi Antonelli e poi ad Arvid Lindblad di guidare una Formula 1 senza avere ancora completato l'iter per la patente stradale.

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Lindblad aveva già ottenuto prima dei 18 anni una deroga FIA sulla Super Licenza, richiesta da Red Bull per permettergli di guidare una Formula 1 in anticipo rispetto ai normali limiti d'età. In pratica, ha ricevuto prima l'autorizzazione per una monoposto capace di superare i 300 km/h che quella per una normale auto stradale.

Adesso almeno la teoria è archiviata. Resta l'esame pratico. Ed è forse proprio questo il dettaglio che rende la storia così efficace: Lindblad ha già superato il percorso più selettivo del motorsport mondiale, ma per guidare da solo fino al supermercato deve ancora completare quello più normale di tutti.

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