Lewis Hamilton risponde alla FIA dopo l'ipotesi di apertura dell'inchiesta nei suoi confronti  per la maglietta indossata prima e dopo il GP della Toscana al Mugello che riportava una netta presa di posizione in riferimento all'uccisione di Breonna Taylor avvenuta lo scorso marzo a Louisville in Kentucky, negli Stati Uniti. "Arrestate i poliziotti che hanno ucciso Breonna Taylor" si leggeva infatti nella parte frontale della t-shirt indossata dal 35enne di Stevenage, in griglia di partenza e poi anche sul podio dopo la vittoria, nel primo gran premio di Formula 1 disputato nel circuito di proprietà della Ferrari.

La Federazione Internazionale dell'Automobile ha già chiuso l'investigazione contro l'attuale leader del Mondiale 2020 di Formula 1 senza comminare alcuna sanzione promettendo però un più attento controllo su cosa e come comunicheranno in futuro i piloti e gli altri attori del Circus nel corso dei week end di gara. Nonostante ciò, Lewis Hamilton ha voluto ribadire il fatto che niente e nessuno potrà fermarlo nell'usare tutti i canali a sua disposizione per dire ciò che secondo lui è giusto fare, nella battaglia contro il razzismo e contro qualsiasi tipo di ingiustizia.

"Buongiorno mondo – ha scritto infatti Lewis Hamilton in una storia sul proprio profilo Instagram riferendosi evidentemente alla paventata e poi sfumata apertura dell'inchiesta da parte della FIA per la maglietta indossata prima e dopo la gara del Mugello –. Spero che ovunque voi siate, possiate essere positivi nel corpo e nella mente. Voglio che voi sappiate che non mi fermerò, allenterò o rinuncerò a usare tutte le piattaforme a mia disposizione per dire quella che per me è la cosa giusta da fare. Sono molto grato – ha poi proseguito il sei volte campione del mondo di Formula 1 – a tutti coloro che continuano a sostenermi e dimostrarmi amore. Ma questo è un viaggio nel quale unirci e sfidare il mondo per qualsiasi tipo di ingiustizia, non solo razziale. Possiamo aiutare – ha infine concluso il pilota Mercedes – a rendere questo mondo un posto migliore per i bambini e le generazioni future".