Leclerc avvisato della penalità di Hamilton, gli prende 2 punti: la strana scelta Ferrari in Ungheria

Il disastro della Ferrari nel GP d'Ungheria della Formula 1 2026 ha prodotto un ultimo paradosso anche dopo la bandiera a scacchi. Lewis Hamilton ha concluso la gara dell'Hungaroring davanti a Charles Leclerc, ma la penalità di cinque secondi ricevuta per eccesso di velocità in pit-lane ha invertito l'ordine delle due SF-26. Il monegasco, informato dal muretto della sanzione del compagno, ha infatti chiuso abbastanza vicino da conquistare il quarto posto per appena sette decimi.
Hamilton ha tagliato il traguardo con 4,3 secondi di vantaggio, insufficienti per conservare la posizione dopo l'aggiunta della penalità rimediata durante il pit-stop in regime di Virtual Safety Car contestato dal sette volte campione del mondo. Leclerc si è così portato a casa 12 punti, mentre il britannico ne ha raccolti 10: due punti trasferiti da un ferrarista all'altro, senza alcuna variazione per la classifica Costruttori ma con un effetto concreto sul Mondiale piloti.

Il team radio Ferrari avvisa Leclerc della penalità di Hamilton
Negli ultimi giri il box comunica al monegasco: "Lewis ha cinque secondi di penalità", aggiornandolo poi sul margine che lo separa dalla vettura numero 44 che lo precede. Leclerc aumenta il ritmo e chiude a 4,3 secondi dal compagno: abbastanza per superarlo virtualmente una volta applicata la sanzione, mentre dalla Ferrari non arriva alcuna indicazione per congelare le posizioni o proteggere il margine di Hamilton. L'inglese viene così retrocesso al quinto posto, mentre Charles sale al quarto e gli sottrae due punti nella classifica del Mondiale.
Dal punto di vista regolamentare non c'è nulla di anomalo: il monegasco ha conquistato il quarto posto in pista, sfruttando un errore commesso dal britannico. La scelta diventa però discutibile osservando la classifica del campionato. Lewis era ed è il primo inseguitore di Kimi Antonelli, mentre Charles si trova più indietro e con possibilità sensibilmente inferiori di rientrare nella lotta per il titolo.

La Ferrari non protegge Hamilton nella lotta con Antonelli
Antonelli ha lasciato Budapest con 219 punti, Hamilton con 169 e Leclerc con 138. Consentendo che l'ordine tra le due Rosse venisse ribaltato, la Ferrari ha fatto aumentare da 48 a 50 punti il distacco tra Lewis e il leader del Mondiale. Il bottino complessivo della squadra non sarebbe cambiato mantenendo Hamilton quarto e Leclerc quinto.
La scuderia di Maranello avrebbe potuto chiedere a Leclerc di restare oltre i cinque secondi, ma ha scelto di non imporre ordini di scuderia. Una posizione formalmente corretta, soprattutto perché la penalità nasce da un'infrazione commessa da Hamilton, ma politicamente significativa: la Ferrari non sembra ancora intenzionata a concentrare ogni scelta sul suo pilota meglio piazzato nel Mondiale.
Dopo aver richiamato Lewis per una sosta da lui giudicata inutile, facendogli perdere il podio e aprendogli la strada alla penalità, il muretto non ne ha protetto nemmeno il quarto posto virtuale. Un'altra decisione che lascia una domanda: a Maranello credono davvero che Hamilton possa ancora contendere il titolo ad Antonelli?