La Ferrari prova per prima il nuovo circuito di Madrid: test camuffato con Leclerc e Hamilton sulla SF-26

La Ferrari anticipa tutti e porta per prima una Formula 1 sul nuovo circuito di Madrid. La SF-26 giovedì 9 luglio girerà al Madring, la pista che ospiterà il GP di Spagna dall'11 al 13 settembre, in una giornata ufficialmente classificata come filming day, ma dal valore tecnico tutt'altro che trascurabile. Al volante si alterneranno Charles Leclerc e Lewis Hamilton, reduci dal podio di Silverstone con la vittoria del monegasco e il terzo posto dell'inglese.
Ferrari, come riportato da motorsport.com, ha ottenuto il via libera per sfruttare una delle giornate concesse dal regolamento per le riprese commerciali, con il limite massimo di 200 chilometri e pneumatici demo Pirelli. Non sarà dunque un test libero in senso stretto, perché le squadre non possono usare gomme da gara né programmi di sviluppo senza vincoli. Ma su un tracciato completamente nuovo anche pochi giri possono diventare preziosi per raccogliere dati e per avere un piccolo vantaggio sui rivali in vista del prossimo GP di Spagna.

Perché il filming day Ferrari al Madring è importante
Il Madring è l'unica vera novità del calendario F1 2026. È un circuito semi-permanente costruito attorno all'area IFEMA di Madrid, con 22 curve, lunghi tratti veloci e la curva simbolo La Monumental, una piega sopraelevata al 24% che sarà uno dei punti più attesi del nuovo gran premio spagnolo. Il padrone di casa Carlos Sainz lo ha già percorso con una vettura stradale durante la presentazione, ma la Ferrari sarà la prima squadra a portare lì una monoposto da Formula 1.
Il vantaggio, seppur piccolo, esiste. Con gomme demo e configurazioni di base, Leclerc e Hamilton infatti non potranno cercare il tempo o simulare un vero weekend di gara. Potranno però scoprire riferimenti visivi, cordoli, frenate, cambi di pendenza, grip dell'asfalto e comportamento della SF-26 in una pista mai affrontata prima. Per la Ferrari sarà anche un modo per confrontare i dati reali con quelli del simulatore, passaggio fondamentale su un tracciato su cui non si è mai corso.

La SF-26 nel momento migliore della stagione
Il filming day arriva nel momento più positivo della stagione Ferrari. Dopo gli aggiornamenti portati nelle ultime gare e il primo step ADUO sulla power unit, la SF-26 ha mostrato progressi evidenti: Hamilton ha vinto a Barcellona, Leclerc si è imposto a Silverstone e la macchina sembra cresciuta soprattutto sul piano dell'equilibrio e della stabilità in uscita curva.
Proprio per questo il test "camuffato" di Madrid assume quindi un peso ulteriore. Ferrari non potrà provare liberamente nuovi componenti, ma potrà raccogliere dati utili per sviluppare ulteriormente la vettura e su una pista che per tutti gli altri resterà ancora un'incognita. In una stagione tiratissima, conoscere prima degli altri il Madring potrebbe anche diventare un piccolo vantaggio. E la scuderia di Maranello, giocando d'anticipo, ha scelto di prenderselo.