La leggenda del motocross Joël Robert è morta all'età di 77 anni a causa di un infarto. Il leggendario pilota delle ruote chiodate è deceduto in ospedale dove era ricoverato per Covid-19. Il sei volte campione del mondo ricoverato nel nosocomio di Charleroi dopo aver contratto il coronavirus all'inizio della scorsa settimana era stato dimesso dall'ospedale, ma in seguito al drastico peggioramento delle sue condizioni di salute ha dovuto essere ricoverato nuovamente in terapia intensiva. Lì ha subito un arresto cardiaco che ha causato gravi danni agli organi e ne ha provocato la morte.

Dallo scorso 6 gennaio la sopravvivenza di Joël Robert dipendeva da una macchina, dato che al momento del secondo ricovero le sue funzioni vitali erano ormai compromesse e il suo cervello è rimasto senza irrigazione per circa trenta minuti, e oggi, a distanza di una settimana, la leggenda del Motocross mondiale si è spenta definitivamente.  Non ce l'ha fatta dunque Joël Robert, 6 titoli mondiali e 50 gare vinte in carriera e in seguito ct della nazionale belga di Motocross. Il suo corpo già martoriato dal diabete e da cinque ictus non gli ha permesso di sopravvivere all'infezione da SARS-CoV-2 nonostante i medici abbiano combattuto strenuamente per la sua vita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Saint-Joseph de Gilly.

In lutto dunque il mondo dei motori che perde una delle stelle più brillanti della storia del motocross famoso anche per la sua amicizia con il leggendario attore hollywoodiano Steve McQueen grazie al quale ha scritto anche una delle pagine più famose del cinema americano. Fu Joel Robert infatti ad occuparsi  Joël Robert ad occuparsi del grande salto di Steve McQueen su una motocicletta sul filo spinato nel film "La Grande Evasion", una scena finita nel gotha delle acrobazie finite sul grande schermo.