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Il team radio di Lewis Hamilton svela lo sconcerto del pilota Ferrari: non ci può credere

Il team radio tra Lewis Hamilton e il suo ingegnere di pista Carlo Santi a Melbourne rende l’idea dello sconcerto del pilota della Ferrari: il campione inglese non si raccapezza di come sia possibile il distacco dalla Mercedes.
A cura di Paolo Fiorenza
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Il ritorno alla realtà dopo le speranze indotte dai test in Bahrain e dalle prime libere del GP d'Australia è una secchiata d'acqua gelida per la Ferrari. Il distacco dalla Mercedes che ha dominato le qualifiche a Melbourne, monopolizzando la prima fila con Russell e Antonelli, è abissale: 8 decimi per Charles Leclerc, quarto in griglia dietro anche il sorprendente Hadjar su Racing Bulls, e quasi un secondo per Lewis Hamilton, settimo dietro le McLaren di Norris e Piastri.

Lewis Hamilton scatterà settimo con la sua Ferrari al via del GP d’Australia
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Il team radio tra Hamilton e il suo ingegnere al termine delle FP3 a Melbourne: Lewis non si raccapezza

Un divario che ha sorpreso in negativo per primi i due piloti del Cavallino: il team radio di Hamilton col proprio ingegnere di pista Carlo Santi (ruolo pro tempore in attesa che diventi operativo il ‘titolare' Cedric Michel-Grosjean, appena arrivato) rende perfettamente l'idea dello sconcerto del 41enne inglese quando gli si comunica il distacco da Russell al termine delle Fp3, ovvero l'ultima sessione di prove libere che ha preceduto le qualifiche.

"Siamo P2. Russell P1 sei decimi avanti", dice Santi via radio ad Hamilton. Che evidentemente non si aspettava quel divario, alla luce di un giro che reputava molto buono e senza errori tali da giustificare la differenza cronometrica comunicatagli dal muretto.

"Dove diavolo sono quei sei decimi?", esclama allora il sette volte campione del mondo di Formula 1, chiedendo al proprio ingegnere in quale punto del tracciato li abbia persi. La risposta tuttavia è peggiore dei tempi, visto che Santi gli dice lapidario: "Due decimi per settore, due nel primo, due nel secondo, due nel terzo". Insomma nessun punto critico del circuito di Melbourne per la Ferrari, ma semplicemente la Mercedes ha guadagnato centesimo su centesimo ovunque nel singolo giro, nonostante nessuno sbaglio da parte del pilota della Rossa.

Vasseur: "Mercedes di un altro pianeta"

Non quello che sognavano Lewis, Charles e anche il team principal Fred Vasseur, che al termine delle qualifiche ha avuto il dono della sintesi: "La Mercedes oggi era di un altro pianeta". In casa Ferrari è già arrivato il momento di affidarsi alla speranza: che domenica sia un altro giorno.

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