Con un tweet sul profilo ufficiale del Team Gresini Racing la famiglia di Fausto Gresini rende noto che i funerali dell'ex pilota, morto martedì 23 febbraio dopo aver lottato per due mesi con il Covid, si terranno a Imola, città natale di Gresini, sabato 27 febbraio e saranno anche trasmessi in diretta streaming dalle ore 10. Questo il comunicato ufficiale:

Non sarà purtroppo la cerimonia con cui tutti avremmo voluto congedarci dal nostro amato Fausto, per via delle attuali restrizioni dovute alla pandemia. D'accordo con la famiglia, abbiamo deciso di trasmettere la cerimonia in diretta streaming, per permettere a tutti di partecipare a quest’ultimo saluto.

L'ultimo saluto a Gresini: funerali in diretta streaming

A causa delle restrizioni dovute dal Covid, che impediscono anche lo spostamento tra le regioni, i funerali di Fausto Gresini si terranno in forma strettamente privata e si svolgeranno a Imola. Tutti coloro che hanno voluto bene a Gresini avranno modo di seguire le esequie in diretta streaming, sabato 27 febbraio alle ore 10. Questa idea era stata anticipata nelle scorse ore dal figlio Lorenzo che sul suo profilo Facebook aveva scritto:

L'ultimo saluto al grande Fausto sarà in forma strettamente privata, non per nostro volere, ma per le restrizioni anti-Covid che purtroppo non ci permettono di fare una cerimonia con tutti i suoi tifosi, come sicuramente avrebbe voluto. Stiamo lavorando per creare una diretta e dare la possibilità a chi vorrà di partecipare.

La raccolta fondi della famiglia Gresini

Sempre il Team Gresini Racing aveva annunciato che dal 26 febbraio inizia ufficialmente una raccolta di fondi destinata al reparto dell'ospedale Pizzardi di Bologna, che si è occupato di Gresini fino all'ultimo momento: "A nome della Famiglia Gresini e della Gresini Racing: a tutti coloro che ci stanno contattando per inviare donazioni, vi chiediamo gentilmente di attendere fino venerdì 26 febbraio quando comunicheremo un IBAN per effettuarne una specificamente dedicata al 10º piano di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Bologna. Grazie".