Nikita Mazepin ha fatto discutere quando non era ancora entrato ufficialmente in Formula 1, a causa di un brutto video pubblicato sui social network. Non è un pilota che si risparmia il russo, forse non è un asso del volante, sicuramente ha iniziato male. La sua gara d'esordio si è chiusa contro un muro dopo un paio di curve in Bahrain. Ma anche nella prima sessione di libere a Imola ha sbattuto. Non il migliore degli acquisti per la Haas, ma Mazepin ha munifici sponsor che servono ulteriormente in un momento come questo. Nelle qualifiche del Gp di Imola il russo ha fatto arrabbiare il pilota italiano Antonio Giovinazzi, che abitualmente è molto pacato.

Mazepin si è comportato male, non ha rispetto

Il pugliese se l'è presa con Mazepin che non gli ha dato la possibilità di realizzare il giro buono. L'alfiere dell'Alfa Romeo si è arrabbiato, perché Mazepin non gli ha lasciato lo spazio che gli avrebbe dovuto, così Giovinazzi non ha avuto il tempo per preparare il giro ed è stato eliminato subito in Q1:

Per me è davvero deludente non avere la possibilità di poter almeno completare il mio giro finale per via di ciò che è accaduto, i piloti normalmente si rispettano tra di loro in pista, ma non è accaduto oggi: Mazepin non ha lasciato lo spazio alla vettura davanti come fanno tutti gli altri e ha distrutto il mio giro. Non ho ancora parlato con lui, ma questo non è il comportamento che mi aspetto da un mio collega in pista.

Questo è un peccato, perché il ritmo che avevamo ieri era davvero buono e potevamo conquistare un buon risultato: vedremo cosa potremo fare domani, ma partire dalla diciassettesima posizione non è ideale ed è davvero difficile sorpassare. Scenderemo in pista, saremo positivi e cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile: siamo arrivati in zona punti partendo dal fondo in 2020, per cui non ci arrendiamo.