I piloti della Ferrari sono pronti a scendere in pista a Silverstone per il GP di Gran Bretagna, quarto appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1. Dopo le prime tre deludenti gare (un solo podio raccolto e il momentaneo quinto posto nella classifica costruttori), gli uomini del Cavallino arrivano in Inghilterra con tanti dubbi e poche certezze sulle prestazione della SF1000 finora non rivelatasi all'altezza delle aspettative. Lo aveva detto il direttore sportivo della squadra corse di Maranello Laurent Mekies qualche giorno fa, lo ha ribadito Charles Leclerc nella conferenza stampa riservata ai piloti che apre il week end del gran premio britannico.

"Non c’è alcuna frustrazione – ha detto a riguardo il 22enne monegasco –, bisogna essere onesti perché è un periodo difficile e ci vorrà tanto lavoro per tornare al livello che vogliamo. Al momento – ha poi ammesso – non siamo dove vorremmo essere. Non sono frustrato – ha ribadito in conclusione –, ma motivato per rendere le cose migliori e vedere i progressi".

Il compagno di scuderia Sebastian Vettel si è invece concentrato più sul suo stato di forma che sulla competitività della SF1000: “Penso di essere stato già chiaro, con il pacchetto giusto penso di avere molto da dare – ha infatti dichiarato il quattro volte campione del mondo riferendosi alla buona prestazione offerta in Ungheria nell'ultimo GP – A livello fisico e di guida non sono peggio degli anni passati. Mi sento bene e ho ancora molto da dare – ha detto poi il tedesco in merito al suo futuro dopo l'addio alla Ferrari che avverrà a fine stagione –. Dipende da quali opzioni avrò. Ci sarà il cambio di regole che potrà essere promettente o no, ma si spera sempre in meglio per il futuro. Che io ci sia o no – ha concluso il 33enne di Heppenheim –, lo dico da fan di questo sport”.