Le gare su pista sono ferme a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione su scala globale del Coronavirus (qui gli aggiornamenti con le ultime notizie in tempo reale sulla situazione in Italia e nel resto del mondo), il GP del Bahrain di Formula 1 è andato in scena lo stesso, seppur soltanto in forma virtuale, inaugurando la nuova serie di Gran Premi virtuali Esports di F1. Da casa propria, attraverso i simulatori di guida, vecchi e nuovi piloti di Formula 1 e di altre serie minori, insieme a star di altri sport e illustri appassionati del motorsport, sul tracciato di Sakhir hanno dato vita ad una gara entusiasmante costellata da tanti incidenti e tante penalità nei 14 giri percorsi sul circuito del Bahrain.

Esport F1, GP Bahrain: vince Guanyu Zhou, al cinese della Renault il primo round delle Virtual GP Series di Formula 1

Ad imporsi è stato il collaudatore cinese della Renault Guanyu Zhou. Il terzo pilota, alle spalle di Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon, della casa francese ha conquistato dunque la vittoria nel GP del Bahrain virtuale, prima tappa della Virtual Grand Prix Series di Formula 1. Il pilota asiatico partito dalla terza casella in griglia di partenza ha preceduto l'ex stella F1 Stoffel Vandoorne su Mercedes e il poleman Phillip Eng su Red Bull. Solo quinto il favorito della vigilia Lando Norris, pilota ufficiale della McLaren e habitué delle gare ‘virtuali', che al termine di una gara condizionata dai problemi con la connessione internet è stato preceduto anche dallo youtuber  Jimmy Broadbent su Racing Point. Sesta piazza per il rookie della Williams Nicholas Latifi che ha chiuso davanti all'Alpha Tauri di Luca Salvadori, unico italiano presente in "pista".

Il fratello di Lewis Hamilton soltanto 14°, Jonnhy Herbert vince il premio di miglior attore non protagonista

Delusione per i due piloti dell'Academy Ferrari (9° Beganovic e fuori al primo giro invece Robert Shwartzman), ma anche per Nico Hulkenberg che "a bordo" della sua Haas non è riuscito ad andare oltre la 10a posizione finale. Deludente anche la prestazione dell'atteso Nicolas Hamilton, fratello del campione del mondo in carica di Formula 1 Lewis Hamilton, che con l'altra McLaren ha terminato l'anonima corsa soltanto al 14° posto. Gara da ricordare invece per il ‘vecchio' Johnny Herbert che con la sua guida spericolata, dettata evidentemente anche dalla poca esperienza con i videogiochi, ha animato la gara dall'inizio alla fine terminando però nelle retrovie dopo esser stato anche in testa alla corsa. Senza guizzi invece la corsa del pistard sei volte oro olimpico Chris Hoy, del golfista Ian Poulter e dell'ex cantante dei One Direction Liam Payne costantemente in fondo al gruppo.

GP del Bahrain virtuale: la top 10 finale