"Non riesco a immaginare se ci sia mai stato qualcuno che non fosse contento di avere un contratto con la Ferrari, ma forse adesso sì". Sono queste le parole utilizzate da Robert Doornbos per TopGear per descrivere la situazione che starebbe vivendo Carlos Sainz. Il pilota spagnolo ha firmato già un contratto con la Ferrari per il prossimo anno ma secondo l'olandese ma sarebbe piuttosto combattuto vista la differente situazione in cui si trovano la Rossa e la McLaren, sua attuale scuderia.

Entrare a far parte della scuderia di Maranello è uno dei sogni d'infanzia per la maggior parte dei piloti e per Sainz diventerà realtà nel 2021 ma tutte le certezze che c'erano fino a qualche settimana fa sembrano scalfite dall'inizio non brillante del Mondiale 2020 della Ferrari e Robert Doornbos pensa addirittura che lo spagnolo possa essere il primo pilota a rimpiangere di aver firmato il contratto prima di guidare una monoposto colorata di rosso. La McLaren attualmente sembra essere più compatta e meglio progettata della monoposto della scuderia italiana ma Sainz non ha altra scelta e l'ex pilota riserva e collaudatore per la Jordan ha affermato: "Il talento è venuto in superficie durante la gara della pioggia, lo si è visto lo scorso fine settimana. Sainz ne è un ottimo esempio. Il giovane pilota sta ancora crescendo alla McLaren e si sta avvicinando al massimo delle sue capacità". 

Sia Sainz che il suo compagno di squadra Lando Norris si sono fatti notare nelle prime due gare per due ottime performance e prima dell'inizio della stagione non tutti riponevano fiducia nella squadra di Woking. Un po' l'opposto di quanto successo in Ferrari, visto che la stagione è iniziata con una grande confusione dopo l'addio annunciato di Sebastian Vettel e il contatto tra il pilota tedesco e Leclerc pochi metri dopo la partenza del Gran Premio di Stiria dello scorso weekend. Il secondo posto del pilota monegasco nella prima gara alle spalle di Bottas è già un lontano ricordo.