16 Marzo 2020
17:31

Coronavirus in Gran Bretagna, l’appello del pilota in testa alla Superbike: “Ascoltate gli esperti”

Dopo le dichiarazioni del premier Boris Johnson, il pilota britannico della Kawasaki Alex Lowes si rivolge a chi non ha ancora capito la gravità della situazione: “Troppo facile pensare che il problema non sia anche nostro, cerchiamo di proteggere la salute dei nostri cari e della comunità”.
A cura di Valeria Aiello
Alex Lowes, 29 anni, sulla griglia di partenza di Phillip Island / Instagram
Alex Lowes, 29 anni, sulla griglia di partenza di Phillip Island / Instagram

È bufera in Gran Bretagna per l’approccio del Governo all’emergenza Coronavirus (qui gli aggiornamenti in tempo reale e le ultime notizie sulla situazione in Italia e nel mondo). Al contrario di altre nazioni europee che hanno iniziato a seguire l’esempio italiano prevedendo restrizioni analoghe a quelle adottate dal nostro Paese, il premier britannico Boris Johnson non sta adottando particolari misure per fronteggiare l’emergenza, minacciando di seguire concetti come “l’immunità di gregge” e avvertendo le famiglie di prepararsi a vedere “molti dei loro cari morire prima che sia giunta la loro ora”. Tanti cittadini britannici stanno però seguendo con grande attenzione le notizie che arrivano dall’estero, tra questi anche Alex Lowes, il pilota della Kawasaki in testa al campionato del mondo Superbike.

Coronavirus, l’appello del pilota in testa alla Sbk

Su Instagram, Lowes ha voluto lanciare un appello ai suoi connazionali, chiedendo a tutti di affrontare l’emergenza Coronavirus in modo responsabile. “È facile essere egoisti e pensare che non ci riguardi personalmente – si legge nel suo post – . La cosa più importante in questo momento è ascoltare gli esperti e le persone che persone che conoscono i fatti per cercare di proteggere la salute dei nostri cari e della comunità. Quindi, in questi tempi difficili, cerchiamo tutti insieme di attenerci alle linee guida e tenere sotto controllo la situazione”.

La Superbike è uno dei pochi campionati del motorsport ad essere riuscita disputare il suo round inaugurale, il Gran Premio di Phillip Island, in Australia, prima che la pandemia di Covid-19 stravolgesse anche il suo calendario iridato. Nelle ultime settimane sono saltati sia l’appuntamento del Qatar che era in programma sul circuito di Losail nel weekend del 15 marzo, sia il successivo previsto sul circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna, nel fine settimana del 29 marzo. L’evento andaluso verrà però recuperato a fine stagione (il calendario Superbike 2020 aggiornato), diventando l’ultimo appuntamento del Mondiale, mentre la tappa francese a Magny Cours, inizialmente fissata per il weekend del 27 settembre, è stata spostata di una settimana per evitare la sovrapposizione della data con il GP di Aragon del Motomondiale, secondo l’ultima versione del calendario 2020 della MotoGP.

"Non vedo l'ora di correre, ma adesso serve prudenza"

Al momento, la ripartenza della Superbike è prevista ad Assen, in Olanda, nel fine settimana del 19 aprile. Un appuntamento che, salvo ulteriori cambiamenti, vedrà tornare in pista Lowes da leader del campionato con 51 punti e 12 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore in classifica, il britannico Scott Redding, quest’anno al debutto nella serie con la Ducati. Il campione del mondo in carica e suo compagno di squadra Jonathan Rea è invece in quinta posizione a con un ritardo di 19 punti dal teammate.

Lowes, passato quest’anno dalla Yamaha alla Kawasaki, ha vinto gara-2 a Phillip Island, salendo sul secondo gradino del podio di gara-1. Un debutto esplosivo quello del britannico che “dopo questo inizio – prosegue sui social, preferirebbe  – ovviamente disputare al più presto la prossima gara. Ma è chiaro che, non appena il campionato del mondo riprenderà, che si tratti di aspettare tre settimane o tre mesi, per me sarà molto emozionante. Non vedo l’ora di tornare a correre ma nel frattempo – conclude – cerchiamo di essere prudenti”.

Hey guys. The situation at the moment is strange; it’s so easy for us to be selfish and think about how this affects us personally but the most important thing right now is to listen to the experts and the people that know the facts to try to protect the health of our loved ones and the community. After such a strong start to the season for me it would be easy to loose sight of this and want to be racing. But let’s all come together in these difficult times to stick to the guidelines and try to gain control of this situation! It’s clear that when the @worldsbk racing gets going it’s going to be very exciting whether it’s in 3 weeks or 3 months. So let’s look forward to that and keep safe in the mean time! Be smart, Be responsible, let’s lead this by example. 🙏🏼 AL

A post shared by Alex Lowes (@alexlowes22) on

Il nuovo calendario Superbike 2020

28 febbraio – 1 marzo Phillip Island / Australia (già disputato)
13 marzo -15 marzo Losail / Qatar (annullato, finora senza data)
27 marzo – 29 marzo Jerez / Spagna (rinviato)
17 aprile – 19 aprile Assen / Paesi Bassi
8 maggio – 10 maggio Imola / Italia
22 maggio – 24 maggio Aragona / Spagna
12 giugno – 14 giugno. Misano / Italia
03 luglio – 5 luglio Donington Park / Gran Bretagna
31 luglio – 02 agosto Oschersleben / Germania
04 settembre – 06 settembre Portimao / Portogallo
18 settembre – 20 settembre Barcellona-Catalunya / Spagna
25 settembre – 27 settembre Magny Cours / Francia (rinviato)
02 ottobre – 04 ottobre Magny Cours / Francia
09 ottobre – 1 ottobre San Juan / Argentina
23 ottobre – 25 ottobre Jerez / Spagna

Si chiude l'era Rea in Superbike: vince le ultime due gare, ma il titolo va a Razgatlioglu
Si chiude l'era Rea in Superbike: vince le ultime due gare, ma il titolo va a Razgatlioglu
La Fia rinvia la decisione sul duello Hamilton-Verstappen in Brasile
La Fia rinvia la decisione sul duello Hamilton-Verstappen in Brasile
Marc Marquez cade in allenamento: commozione cerebrale, salta il GP dell'Algarve
Marc Marquez cade in allenamento: commozione cerebrale, salta il GP dell'Algarve
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni