La stagione di Formula 1, così come avviene in tutti gli sport, continua ad essere in bilico a causa dell’emergenza sanitaria globale dovuta alla diffusione a macchia d’olio del Coronavirus (qui gli aggiornamenti con le ultime notizie in tempo reale sulla situazione in Italia e nel resto del mondo). Con il rinvio del GP dell’Azerbaijan che si sarebbe dovuto disputare a Baku nel week end del 7 giugno, sono adesso otto i gran premi saltati rispetto al calendario originale, con la data di inizio del campionato Mondiale di Formula 1 2020 al momento prevista per il fine settimana del 14 giugno in Canada sul circuito intitolato all’indimenticato Gilles Villeneuve (a questo link l'ultima versione del calendario 2020 del campionato del mondo di Formula 1).

Calendario F1 2020: anche il GP del Canada a rischio rinvio

Ma anche sull’evento di Montreal i dubbi sono tanti in quanto il Paese nordamericano, dove l’emergenza sanitaria è in crescendo, difficilmente potrà infatti rispettare tempistiche e modalità per far sì che il GP del Canada possa essere realisticamente la prima gara della nuova stagione. Dubbi che aumentano anche alla luce del fatto che il Governo canadese nelle ultime ore ha annunciato che non invierà atleti alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (in programma dal 24 luglio al 9 agosto in Giappone ma ormai anche queste ad un passo dal rinvio) a causa della gravissima crisi sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19.

Mondiale F1 2020, il boss Chase Carey: “Si parte in estate con stagione ridotta (15/18 gare)”

A fare un po’ di chiarezza sulla complicata situazione in cui si ritrova il calendario del campionato Mondiale 2020, ci ha pensato il ceo di Liberty Media e della Formula 1, Chase Carey, che dopo la lettera con cui si è scusato per la cancellazione in extremis del GP d’Australia, ha parlato nuovamente agli appassionati attraverso un comunicato ufficiale diffuso sui canali istituzionali:

"Nelle scorse settimane, la F. 1, i dieci team e la Fia si sono riuniti e hanno preso provvedimenti su come affrontare la pandemia di Coronavirus, ma al momento nessuno sa quando la situazione migliorerà – esordisce il boss del Circus -. Noi siamo però pronti, migliorerà e quando lo farà, saremo pronti a offrire agli appassionati un campionato 2020: sappiamo che c'è la possibilità di ulteriori negli eventi attualmente programmati, ma nondimeno noi e i nostri partner ci aspettiamo che la stagione inizi a un certo punto quest'estate, con un calendario rivisto tra 15-18 gare. Abbiamo spostato il periodo di chiusura estiva per sfruttare le date offerte dal break estivo e la fine del mondiale si estenderà probabilmente oltre la data prevista del 29 novembre con la sequenza di gare che differirà dal programma originario".

Formula 1, il numero uno del Circus: “Ad aprile le nuove date”

Ancora nessun calendario definitivo dunque, ma soltanto la certezza che il campionato Mondiale di Formula 1 2020 si farà: "Non è possibile fornire un calendario più specifico ora a causa della fluidità della situazione attuale – si legge infatti nel comunicato -, ma prevediamo di essere più chiari nel mese prossimo, approfondendo la situazione nei Paesi ospitanti e le questioni sui relativi viaggi da affrontare. Con l'annuncio del congelamento delle normative tecniche per tutto il 2021 e lo spostamento della pausa estiva ora cercheremo di sfruttare il periodo ‘liberato' per gli eventi persi nella prima parte di quest'anno”.

"Netflix Drive to Survive ed eSports esperimenti riusciti”: Carey cerca i lati positivi

Il numero uno del campionato automobilistico a ruote scoperte più prestigioso al mondo infine tenta anche di trovare i risvolti positivi di questa situazione così incerta: “Questa flessibilità ci dà l'opportunità di sperimentare nuove cose, evolvere la nostra piattaforma di eSports (domenica è andato in scena il ‘virtual GP' ufficiale vinto dal cinese Zhou, ndr) e sviluppare contenuti come Netflix Drive to Survive e altri modi creativi per stimolare sempre il rapporto con appassionati e partner – chiude difatti Carey -. Siamo integralmente impegnati a ritornare in pista il prima possibile per iniziare la stagione 2020, continuando a ricevere consigli dai funzionari sanitari poiché la nostra priorità continua a essere la sicurezza e salute dei nostri fan".

Il nuovo calendario 2020 di Formula 1

15 marzo – GP Australia, Melbourne*
22 marzo – GP Bahrain, Sakhir*
5 aprile – GP Vietnam, Hanoi*
19 aprile – GP Cina, Shanghai*
3 maggio – GP Olanda, Zandvoort*
10 maggio – GP Spagna, Barcellona*
24 maggio – GP Monaco, Monte Carlo**
7 giugno – GP Azerbaijan, Baku*
14 giugno – GP Canada, Montreal
28 giugno – GP Francia, Le Castellet
5 luglio – GP Austria, Spielberg
19 luglio – GP Gran Bretagna, Silverstone
2 agosto – GP Ungheria, Budapest
30 agosto – GP Belgio, Spa-Francorchamps
6 settembre – GP Italia, Monza
20 settembre – GP Singapore, Singapore
27 settembre – GP Russia, Sochi
11 ottobre – GP Giappone, Suzuka
25 ottobre – GP Stati Uniti, Austin
1 novembre – GP Messico, Città del Messico
15 novembre – GP Brasile, San Paolo
29 novembre – GP Abu Dhabi, Yas Marina

* GP rinviato a data da destinarsi
** GP cancellato