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Alex Marquez a Di Giannantonio dopo il sorpasso su Marc: “È un boomerang. Devi stare molto attento”

Alex Marquez parla del contatto tra Di Giannantonio e suo fratello Marc Marquez ad Assen e lo avvisa: “Le corse sono un boomerang, ora devi stare molto attento”.
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La gara di Alex Marquez ad Assen è stata a dir poco sensazionale. Il quinto posto è stato un risultato immenso per lo spagnolo che rientrava dopo una grave infortunio. Il pilota del team Gresini non ha vinto, non è salito sul podio, ma è stato sicuramente un protagonista indiscusso. Al termine della gara però, Alex Marquez si è anche distinto con una dichiarazione a dir poco discutibile. Dopo la corsa di Assen lo spagnolo ha lasciato una sorta di messaggio per il suo futuro compagno di squadra alla KTM, Di Giannantonio, che aveva avuto un contatto con suo fratello Marc.

Di Giannantonio e Marc si affiancano e vanno al contatto. La leggera collisione costringe Marquez a tagliare la chicane, passando sulla ghiaia per evitare di cadere o perdere il controllo. Marquez perde terreno ma rimane in piedi. "Niente da dire – spiega Alex Marquez –. Alla fine, penso che non sia una manovra da fare quando mancano cinque giri alla fine, ma piuttosto una manovra da ultima curva". A questo punto a sorpresa Marquez spiega: "Nelle corse però, quando lanci un boomerang, devi stare attento, perché torna sempre indietro. Devi stare molto attento".

Un avvertimento forte. Possibile fosse spiegato in maniera scherzosa da parte di Marquez il quale ha assistito in prima fila alla controversa manovra tra i due e, di fatto, ha tratto vantaggio dalla penalità inflitta al numero 49, anche se quest'ultimo lo ha poi superato per via di un ritmo migliore. Di Giannantonio alla fine ha ricevuto una Long Lap Penalty per aver tagliato la chicane ma non per il contatto. Nonostante la penalità, ha chiuso comunque in buona posizione. Molti tifosi di Marc Marquez accusano Di Giannantonio di manovra sporca o intenzionale soprattutto perché Diggia guida per il team VR46 e chiaramente c'è rivalità storica tra i due.

Alex Marquez invece riconosce che quella fatta da Di Giannantonio è una manovra dura ma critica implicitamente l’aggressività dello stesso pilota romano. La sua non è una dichiarazione pesantissima, ma è pungente, soprattutto perché Alex diventerà compagno di squadra dello stesso Di Giannantonio in KTM nel futuro e questo aggiunge del pepe alla situazione. Alex Marquez dunque difende indirettamente suo fratello con un messaggio simile a un avvertimento nei confronti di Diggia con la metafora del boomerang, senza però scatenare una polemica enorme. Almeno fino a questo momento…

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