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Diretta
20 Aprile 2021
8:41
AGGIORNATO21 Aprile

Superlega sospesa, la Juve annuncia ritiro e smentisce dimissioni Agnelli, dietrofront di Inter e Milan. Ultime news

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La Superlega è sospesa, gli ultimi aggiornamenti. Il comunicato ufficiale è arrivato dopo che tutti e 6 i club inglesi hanno deciso di lasciare e nelle ore successive hanno deciso di gettare la spugna anche Inter, Milan e Juventus. Nel frattempo Agnelli, intervistato da Repubblica e CorSport, ha ribadito che non rassegnerà le proprie dimissioni ma soprattutto ha rivelato alla Reuters che il progetto ora è compromesso: "Senza i club inglesi la Superlega non può andare avanti". Dalla Spagna invece, Real Madrid e Barcellona ancora nessun comunicato ufficiale ma il loro statuto impedirebbe di partecipare alla Superlega. Mentre l'Atletico Madrid ha ufficialmente comunicato di essere fuori dal progetto.

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La nuova Superlega europea di calcio
20 Aprile
21:20

Andrea Agnelli verso le dimissioni, la Juve smentisce

Notizie ancora tutte da confermare ma che stanno facendo il giro del web: anche Andrea Agnelli sarebbe intenzionato a lasciare la presidenza della Juventus. Sulla scia delle indecisioni e dei ripensamenti degli altri club che hanno creato il progetto, il numero uno bianconero, che per primo si era esposto verso la nuova superlega europea, avrebbe deciso di lasciare la carica in seno alla Juve. Una notizia che però è stata smentita dalla società bianconera.

L'eventuale addio di Agnelli seguirebbe quello del presidente del Manchester United e del passo indietro di Laporta nel Barcellona che ha dato mandato ai soci di decidere sulla Superlega, che rischia di spaccarsi. Intanto è cosa certa un summit straordinario tra i 12 club verso mezzanotte per fare il punto della situazione e decidere il da farsi.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
21:01

Il presidente del Manchester United Ed Woodward si è dimesso

Incredibile quanto sta accadendo in Inghilterra. Delle sei società che hanno da subito aderito alla Superlega europea ne restano solamente tre senza tentennamenti – almeno per ora. Si tratta di Arsenal, Liverpool e Tottenham, mentre per le altre è crisi profonda. Il Chelsea è in balia dei suoi tifosi, il City è pronto a rivedere le proprie decisioni e adesso è arrivata la notizia dal Manchester United  che il presidente Ed Woodward si è dimesso.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
20:53

Nuove voci di spaccatura: riunione dei 12 club sul futuro della Superlega

Dopo le conferme che Chelsea e Manchester City stanno  seriamente ripensando a uscire dalla Superlega seguite dalle due spagnole Barcellona e Atletico Madrid, sta circolando una indiscrezione clamorosa: in serata ci sarà una videocall tra i 12 club per rivedere il futuro della Superleague che potrebbe a questo punto anche sciogliersi.  I 12 club speravano adesioni  importanti anche di Bayern, Borussia e Psg, tutti top club che hanno declinato l'invito. Così come l'Ajax, il Napoli e la Roma.

Dunque, sarebbe concreta anche l'ipotesi di una spaccatura che ridurrebbe la Superlega a un mero tentativo fallito di creare un universo parallelo nel mondo del calcio al di là di quello sotto l'egida di Uefa e Fifa, che non piace a tifosi, dirigenti, tecnici e giocatori. Anche delle stesse società che hanno aderito.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
20:38

Beckham contro la Superlega sui social, i giocatori del Real mettono 'like'

Anche l'ex Spice Boy, David Beckham oggi presidente e proprietario dell'Inter Miami si è detto fortemente contrario allo spirito ce ha costruito la realtà della Superlega e lo ha spiegato in un lungo post su Instagram dove ha evidenziato la scelta sbagliata e contraria allo ‘spirito' popolare del calcio

 "Sono una persona che ama il calcio. È stata la mia vita da quando ricordo. L'ho adorato da quando ero un bambino da fan, e sono ancora un fan adesso. Da giocatore e ora da proprietario so che il nostro sport non è niente senza i tifosi. Abbiamo bisogno che il calcio sia per tutti. Abbiamo bisogno che il calcio sia giusto e abbiamo bisogno di competizioni basate sul merito. Se non proteggiamo questi valori, il gioco che amiamo è in pericolo".

A queste parole sentite hanno risposto migliaia di follower e appassionati che hanno dato ragione a Beckham. Tanti i like, tra cui alcuni che non sono passati in secondo piano come quelli di alcuni giocatori del Real Madrid. A poche ore dalle parole di Florentino Perez che aveva garantito la crescita esponenziale della Superlega e di chi ha aderito, Marcelo, Modric e Lucas Vazquez hanno invece messo il ‘mi piace' alle parole di Beckham.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
20:23

Laporta: "Barcellona nella Superlega solo dopo approvazione dei soci"

La Superlega rischia di naufragare dopo solo 48 ore dopo la sua nascita. Dei 12 club già ul Chelsea è a un passo dal ripensamento, così come il Manchester City. In Spagna c'è invece il Barcellona che inizia a tentennare: Joan Laporta ha dichiarato nella sua adesione al progetto della Super League europea che la sua firma, la più importante e decisiva per le sorti del Barça, arriverà unicamente solamente dopo che i soci membri del club approveranno tale misura.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
20:18

Dopo il Chelsea anche il City verso la retromarcia in Superlega

Tsunami tra le squadre inglesi che hanno aderito alla Superlega davanti alle fortissime pressioni esterne da parte dei tifosi che  male hanno digerito la scelta di creare un campionato elitario ad invito, chiuso tra club ‘fissi'. Così, dopo il Chelsea che ha già fatto intendere di star riflettendo sulla reale possibilità di ritornare sui propri passi, adesso anche il Manchester City è in dubbio. Dall'Inghilterra arrivano notizie di un possibile ripensamento entro sera

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
20:13

I tifosi del Chelsea in protesta, il club verso l'uscita dalla Superlega

Enorme protesta da parte dei tifosi del club di Abramovich tra i fondatori della neonata Superlega: una folla  con i colori del Chelsea è scesa in strada bloccando anche il pullman su cui viaggiava la squadra diretta allo Stamford Bridge per il match contro il Brighton. E' dovuto intervenire Peter Cech per calmare gli animi e cercare di riportare la situazione alla calma. La tensione è altissima, la pressione dei tifosi che rifiutano la Superlega potrebbe avere anche ripercussioni sul futuro del Chelsea all'interno del torneo. I Blues starebbero decidendo di ritornare sui propri passi

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
18:22

Il Cagliari durissimo con la Superlega: “Così sì uccidono il calcio e i nostri sogni”

Anche il Cagliari fa sentire la sua voce riguardo la creazione della Superlega e lo fa con un lunghissimo messaggio. Il presidente Giulini riadatta una citazione famosa del meraviglioso libro ‘Febbre a 90' di Nick Hornby:

Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po’ ti si mescola tutto nella testa e non riesci a capire se la vita è una merda perché il Cagliari non sta facendo bene o viceversa. Sono andato a vedere troppe partite, ho speso troppi soldi, mi sono incazzato per il Cagliari quando avrei dovuto incazzarmi per altre cose, ho preteso troppo dalla gente che amo. Ok va bene tutto… ma non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire finché non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano quattro minuti alla fine e stai 3 a 2 per i tuoi avversari in una partita decisiva e ti guardi intorno e vedi tante facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient’altro per la testa… e poi succede qualcosa di magico, il fischio dell’arbitro e tutti che impazziscono.

Poi è stato aggiunto questo e le ultime parole sono dedicate ai tifosi, il vero motore del calcio:

Il calcio è questo, si vince e assai più spesso si perde. Ci sta. Ma senza il sogno di ogni singolo tifoso il calcio non ha senso. Non ci sono tifosi unti dal Signore, perché tutti sono accomunati da un’unica voglia immensa di sognare. Questa Terra, fiera e dignitosa, mi ha insegnato che non bisogna mai rassegnarsi e che bisogna sempre ricominciare a sognare. Puoi perdere ma non smettere di sognare fino a che quella palla continua a rotolare. Ora si vuole fermare quella palla e tutti i sogni che si porta dietro. Anche i sogni di chi fa impresa, e non finanza, di chi rischia di suo perché ha la stessa passione di un bambino che vede rotolare quel pallone. Non so se sarà la fine del calcio, di sicuro sarebbe la fine del calcio che mi ha fatto innamorare e decidere di fare pazzie. Quello che mi ha spinto a mettermi in gioco, a vivere momenti belli e meno belli, a soffrire per non riuscire a ripagare il sentimento della nostra gente, dei tanti tifosi che sognano insieme a me, a provarci sempre e comunque. Proprio loro, i tifosi… PERCHÉ SE NON CI FOSSERO LORO, A CHI FREGHEREBBE NIENTE DEL CALCIO? 

A cura di Alessio Morra
20 Aprile
18:12

Uefa in trattativa col fondo Centricus per un prestito anti-Superlega

La UEFA sta correndo ai ripari da un punto di vista economico e di fronte al ‘pacchetto' che la Superlega garantisce nelle casse dei club partecipanti, si sta organizzando per avere un appeal finanziario altrettanto appetibile. Le ultime indiscrezioni dicono che  il massimo organismo del calcio europeo si starebbe confrontando con Centricus Asset Management su un pacchetto di finanziamenti da 6 miliardi di euro (circa 7,2 miliardi di dollari) per rivedere i premi Champions. L'obiettivo è fermare e rovinare i piani della Superlega.

Il tutto si starebbe sviluppando con un confronto riservato, a riflettori spenti con Centricus che ha già rifiutato di commentare le prime indiscrezioni. Stesso discorso per l'Uefa che non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione sull'argomento. Centricus sarebbe comunque la risposta finanziaria a JP Morgan che con il suo piano finanziario da 4 miliardi di euro ha già attirato su di sè molta attenzione e altrettante critiche da parte dell'Uefa e degli oppositori alla Superlega.

Centricus è in trattative con la UEFA ancor prima della nascita della Superleague europea ma adesso avrebbe accelerato il confronto: la società di investimento aveva discusso un pacchetto iniziale di circa 4,2 miliardi di euro, che è stato portato a 6 miliardi di euro a seguito della spaccatura dei 12 club e la nascita del nuovo torneo continentale

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
18:00

Un tribunale di Madrid impedisce a Fifa e Uefa sanzioni contro i club della Superlega

Continua anche il botta e risposta a carte bollate tra Superleague e le altre realtà calcistiche che si stanno opponendo. Nella giornata di martedì 18 aprile, un tribunale spagnolo ha vietato a FIFA, UEFA, Laliga e alle Federazioni di calcio di adottare qualsiasi provvedimento che "proibisca, restringa, limiti o condiziona in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente" l' avvio in corso della Superlega europea.

Di fatto, si legge nella decisione del tribunale, si vieta di "prendere qualsiasi provvedimento sanzionatorio o disciplinare nei confronti dei club che aderiscono alla nuova competizione, né nei confronti dei giocatori.  Il divieto si estende anche ai "membri associati, confederazioni, club licenziatari o leghe nazionali o nazionali".

Oltre a ciò, il tribunale di Madrid pone anche il veto all'esclusione dei club che promuovono la Superleague "da qualsiasi competizione internazionale o nazionale per club a cui hanno partecipato regolarmente", come ad esempio la Champions League, ancora in corso. Dalla attale edizione si starebbe valutando l'eliminazione d'ufficio di Real Madrid, Manchester City e Chelsea, tra le 12 società fondatrici oramai in evidente disaccordo con Uefa e Fifa e semifinaliste della manifestazione patrocinata dall'Uefa. Il veto ricade però anche su eventuali ripercussioni verso gli stessi giocatori che le Federazioni hanno minacciato di escludere dalle Nazionali e dai tornei che riguardano le selezioni, Europei e Mondiali.

A cura di Alessio Pediglieri
20 Aprile
17:48

L'annuncio ufficiale di Bayern Monaco e PSG: "No alla Superlega"

Bayern Monaco e PSG spazzano via gli ultimi dubbi sulla loro partecipazione alla neonata Superlega. La nota ufficiale del club bavarese e le dichiarazioni di Al Khelaifi dicono la stessa cosa: no al progetto fuori dall'UEFA e massimo sostegno alla Champions League.

A cura di Paolo Fiorenza
20 Aprile
17:22

Juventus, Inter e Milan non possono essere escluse da Serie A e coppe

Cosa succederà ai 12 club fondatori della Superlega nel caso lo scontro con l'Uefa dovesse arrivare al punto di rottura? È la domanda più ricorrente di questi giorni, nel contesto di uno scenario dubbio: da una parte l'Uefa e le minacce di sanzioni pesanti, come l'esclusione da campionati e coppe, dall'altra la serenità dei club della Superlega che si sono già preparati a rispondere sul piano legale per le proprie azioni. Il chiarimento di un esperto di diritto sportivo: cosa dicono le regole.

A cura di Sergio Chesi
20 Aprile
17:18

La Roma dice no alla Superlega: "Al fianco di Uefa e Serie A"

La Roma non è stata inclusa tra i club fondatori della Superlega, ma Florentino Perez ha detto che i giallorossi(come il Napoli) potrebbero partecipare al torneo. Ma lo stesso club si depenna però dall'elenco dei possibili partecipanti giurando fedeltà alla FIGC, alla Serie A, all'ECA e alla UEFA, questo il comunicato:

L’AS Roma è fortemente contraria a questo modello “chiuso”, perché totalmente in contrasto con lo spirito del gioco che tutti noi amiamo. Certe cose sono più importanti del denaro e noi restiamo assolutamente impegnati nel calcio italiano e nelle competizioni europee aperte a tutti. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare con la Lega Serie A, la Federazione Italiana, l’ECA e l’UEFA per far crescere e sviluppare il gioco del calcio in Italia e in tutto il mondo. I tifosi e un calcio accessibile a tutti sono al centro del nostro sport e questo non deve essere mai dimenticato.

A cura di Alessio Morra
20 Aprile
16:55

La Superlega vista da Mihajlovic: "È una cosa brutta: Juve, Inter e Milan si giochino loro campionato"

Anche Sinisa Mihajlovic si unisce al coro dei no alla Superlega. Nell'appuntamento con la stampa alla vigilia di Bologna-Torino, il mister serbo si è detto contrario all'idea di un nuovo torneo elitario: "Secondo me è una cosa brutta, non la condivido, perché toglie la possibilità alle piccole di battere le grandi". A detta dell'ex centrocampista, la Superlega aumenterà il gap tra le società più ricche del continente e quelle "piccole". Per questo Miha ha invitato Juve, Inter e Milan ad andarsi a giocare il loro campionato: "Il Leicester non potrà mai rivincere scudetto, il suo percorso senza le big non avrebbe lo stesso fascino. Non facciamo i falsi moralisti: sicuramente la SuperLega è una questione di soldi, tutti questi club sono indebitati. Se piace vincere facile vadano a farsi il loro campionato. Ma penso che i tifosi non condividano e io neppure".

A cura di Marco Beltrami
20 Aprile
16:43

Le squadre partecipanti alla Superlega

Le squadre che hanno fondato la Superlega sono dodici: tre italiane, tre spagnole e sei inglesi, che ovviamente fanno la parte del leone, dovranno aggiungersene altre otto – tre come membri fondatori, mentre cinque varieranno di volta in volta. Questo è l'elenco delle squadre che hanno sottoscritto un patto per giocare per ventitré anni la Superlega. Ancora non si sa quando si disputerà la prima edizione.

Le 12 squadre che partecipano alla Superlega

  • Arsenal
  • Atletico Madrid
  • Barcellona
  • Chelsea
  • Inter
  • Juventus
  • Liverpool
  • Manchester City
  • Manchester United
  • Milan
  • Real Madrid
  • Tottenham
A cura di Alessio Morra
20 Aprile
16:20

De Zerbi contro la Superlega: "Non vorrei giocare Milan-Sassuolo"

Roberto De Zerbi ha mostrato nella conferenza stampa della vigilia di Milan – Sassuolo tutto il suo disappunto per la nascita della Superlega, il progetto che sta per stravolgere in modo totale il mondo del calcio:

Sono molto arrabbiato perché domenica è stato fatto un colpo di stato! Questo episodio equivale un colpo di stato nel calcio. Questa è una cosa che mi urta i nervi. Qui è come se mi avessero detto, ai tempi dell'oratorio, il pallone è mio, l'ho portato io e gioco io. Non mi interessa se tutte queste squadre sono indebitate. Io sono orgoglioso di far parte del Sassuolo. Non è che perché hanno fatto disastri, perché queste società sono gestite da potenti, prepotenti, debbano poi farla pagare alla piccola società che fa le cose fatte per bene.

Credo sia arrivato il momento anche di esporsi. Io domani non avrei piacere a giocare la partita perché il Milan fa parte di queste tre squadre e l'ho detto ai giocatori e a Carnevali. Se Carnevali mi obbligherà ad andare chiaramente ci vado. Ma sono rimasto male.

A cura di Alessio Morra
20 Aprile
15:56

Andrea Pirlo apre alla Superlega europea di calcio

"È uno sviluppo per il futuro del calcio", ha dichiarato Andrea Pirlo a margine della conferenza stampa che precede la partita contro il Parma. L'allenatore della Juventus ha poi svelato che Agnelli ha parlato del progetto Superlega questa mattina alla squadra.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
15:46

Il nuovo comunicato della Premier League: "14 club respingono con forza la Superlega"

È andata in scena oggi oltremanica la riunione dei club della Premier League. 14 le società presenti, senza quelle che hanno aderito nelle vesti di club fondatori alla Superlega. Un'iniziativa tutt'altro che gradita a tutte le altre squadre che hanno ribadito oggi il proprio no al nuovo format continentale, in maniera perentoria e decisa: "I 14 club presenti alla riunione hanno respinto all'unanimità e con forza i piani per la competizione. La Premier League sta valutando tutte le azioni disponibili per impedirle di progredire, oltre a tenere conto degli Azionisti coinvolti secondo le sue regole. La Lega continuerà a lavorare con le principali parti interessate, inclusi gruppi di tifosi, governo, UEFA, FA, EFL, PFA e LMA per proteggere i migliori interessi del gioco e invitare i club coinvolti nella competizione proposta a cessare immediatamente il loro coinvolgimento".

A cura di Marco Beltrami
20 Aprile
15:37

L'Uefa ribadisce il no alla Superlega: "Approvata all'unanimità condanna del progetto"

L'Uefa va avanti per la sua strada e ribadisce in maniera perentoria il suo no alla Superlega. Le dichiarazioni del patron del massimo organo calcistico continentale nella giornata di ieri hanno trovato conferma, nel Congresso odierno che si è tenuto a Montreaux in Svizzera. Le 55 federazioni aderenti all'Uefa in chiusura dei lavori hanno approvato all'unanimità una dichiarazione di condanna della Superlega. Il patron Ceferin ha ribadito: "Noi siamo il calcio europeo, loro no. Qualunque cosa accada, il calcio porterà gioia ed emozione alle persone. Il calcio non è avidità, il calcio è passione".

A cura di Marco Beltrami
20 Aprile
15:33

Ranieri: "La Superlega? La prima cosa che ho pensato è stato il mio Leicester"

Da quando si parla di Superlega i ‘difensori' del calcio tradizionale citano le grandi favole del calcio, su tutte quella del Leicester. E nella conferenza stampa della vigilia di Crotone-Sampdoria il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha parlato della Superlega e amaramente ha detto:

Leggendo quello che vogliono fare alcuni club europei, la prima cosa che mi è venuta in mente è l'impresa del mio Leicester. Il bello del calcio sta proprio nella possibilità del più piccolo di poter competere con i più grandi.

A cura di Alessio Morra
20 Aprile
15:33

La posizione di Andrea Pirlo sulla Super League: "È uno sviluppo per il futuro del calcio".

Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Juventus-Parma Andrea Pirlo ha parlato anche della Super League: "È uno sviluppo per il futuro del calcio. Ci sono stati tanti cambiamenti nella storia del calcio, è una novità e non sono io la persona adatta a spiegarvi questa cosa. C’è il presidente in prima linea e spetta a lui parlarne".

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
15:30

De Laurentiis smentisce i contatti per la Superlega: "JP chi? La scorsa notte dormivo"

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rotto il silenzio sull'argomento Superlega. Dopo le voci delle scorse ore relative ai presunti contatti con esponenti di JP Morgan, il gruppo bancario che dovrebbe finanziare il nuovo format continentale, il numero uno azzurro attraverso Twitter ha chiarito, non senza un pizzico di ironia: "JP chi… la scorsa notte dormivo". Dunque per ora il club partenopeo mantiene una posizione attendista in merito alla Superlega, al contrario di molti suoi colleghi (in primis Cairo patron del Torino), che ha puntato il dito contro Marotta e Agnelli.

A cura di Marco Beltrami
20 Aprile
15:12

Guardiola contro Superlega e Uefa: "Non è sport se non c'è relazione tra impegno e successo"

Nonostante sia allenatore del Manchester City, una delle 12 squadre fondatrici della Superlega, il tecnico Pep Guardiola ha usato toni molto duri nei confronti della Superlega, ma anche della Uefa. "Non è sport se non importa se perdi", ha dichiarato in relazione alla Superlega di calcio. Ha poi imputato la Uefa di pensare principalmente ai suoi interessi, prendendo a prestito l'esempio dell'infortunio di Lewandowski in nazionale e della conseguente impossibilità di giocare nella sfida tra Bayern e Psg in Champions.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
15:08

In corso vertice di Premier League senza le 6 squadre inglesi della Superlega

Dopo le 12 è iniziata la riunione della Premier League. Al vertice partecipano 14 squadre, esclusi dunque i 6 club che partecipano alla Superlega: Manchester City, Manchester United, Tottenham, Arsenal, Chelsea, Liverpool.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
15:03

Superlega, il tweet emblematico del Torino: "Il calcio è vivere emozioni"

Anche il Torino si aggiunge alla lista di squadre di Serie A che dicono no alla Superlega: con un tweet emblematico la squadra granata ha espresso la propria posizione.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
15:01

Come funzionerà la Superlega di calcio: partite più corte e arbitro con microfono

Nella lunga intervista rilasciata questa notte alla TV spagnola, Florentino Perez ha svelato alcune novità che potrebbero caratterizzare la Superlega. Tra queste delle modifiche ai tempi delle partite, che potrebbero essere più corte, e un microfono esterno che permetterà agli arbitri di comunicare le proprie decisioni in campo.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
14:59

"Vinciamo noi da 80 anni", la frase di Agnelli che ha infuocato la riunione di Serie A

Durante la riunione di Lega Serie A tenutasi ieri pomeriggio non è mancata la tensione: in particolare, i toni si sarebbero alzati a causa della reazione di Andrea Agnelli a una delle affermazioni emerse in assemblea. Uno dei presidenti delle 17 società avrebbe affermato che "Con 350 milioni di euro l'anno, a vincere lo scudetto saranno sempre Inter, Juventus o Milan". "Lo vinciamo noi da 80 anni", avrebbe risposto il presidente della Juventus e vicepresidente della Superlega.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
14:56

Real Madrid, Toni Kroos: "Non spetta a noi giocatori decidere"

Interrogato sul nuovo progetto della Superlega, che coinvolge anche la sua squadra, il centrocampista Toni Kroos ha rilasciato delle dichiarazioni a "Sport 1″: Purtroppo non spetta a noi giocatori decidere, siamo burattini di Uefa e Fifa".

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
14:54

Ballardini (Genoa) contro la Superlega: "Per me il calcio è popolare"

"Per me il calcio è popolare". Così l'allenatore del Genoa Ballardini, in relazione alla nuova Superlega, nell'intervista che precede la partita contro il Benevento.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
14:17

Al-Khelaifi e Rummenigge nuovi rappresentanti dell'ECA dopo le dimissioni di Agnelli

La Uefa ha fatto sapere che Nasser Al-Khelaifi (Paris Saint-Germain) e Karl-Heinz Rummenigge (Bayern Monaco) sono stati nominati come rappresentanti dell'ECA fino al 2024. Una nomina resa necessaria dopo le dimissioni di Andrea Agnelli che alla presidente dell'associazione dei club europei.

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
14:15

La nota di Dowing Street dopo l'annuncio della Superlega: "Il Governo non starà a guardare"

La Superlega ha creato attriti anche a livello politico. Boris Johnson, primo ministro inglese, dopo aver tenuto una riunione con i funzionari della FA e della Premier League, nonché i rappresentanti dei gruppi di tifosi, per discutere la posizione del governo sulla nuova competizione europea, ha preso una ferma decisione. Il primo ministro sarebbe pronto ad impugnare alcune misure che includono il ricorso alle leggi sulla concorrenza per ritirare il supporto ufficiale alle squadre coinvolte. "Il Governo non starà a guardare una piccola manciata di proprietari – fanno sapere da Downing Street – Valutiamo ogni possibilità per garantire che queste proposte siano fermate".

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
13:56

Uno dei 12 club fondatori sta valutando di lasciare la Superlega

Prime crepe nel fronte della Superlega. Dall'Inghilterra arrivano conferme su un possibile dietrofront di uno dei 12 club fondatori della Super League. Sarebbe uno dei sei club inglesi, il fronte più ampio all'interno della nuova lega, guidato da Manchester United e Liverpool come club fautori della scissione dalla Uefa. L'enorme movimento di dissenso che la creazione della Superlega ha innescato in Inghilterra sta portando a serie valutazioni su un passo indietro.

A cura di Sergio Chesi
20 Aprile
13:17

Gabriele Gravina eletto nel Comitato Esecutivo UEFA

Importante elezione per il presidente della FIGC Gabriele Gravina come membro del Comitato Esecutivo UEFA con 53 voti. Il numero uno del calcio italiano è stato il più votato. Questi sono tutti gli eletti per i prossimi quattro anni: Zbigniew Boniek, Alexander Dyukov, David Gill, Gabriele Gravina, Rainer Koch, Karl-Erik Nilsson, Just Spee e Servet Yardımcı.

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
13:10

Tebas attacca Florentino Perez: "La Super League non è la soluzione ai problemi del calcio"

Il presidente della Liga spagnola Javier Tebas, attaccando il numero uno del Real Madrid, tra i principali promotori del progetto Superlega: "Già a dicembre 2020 dicevo che Florentino Peréz era molto confuso, ora è completamente perso. Il calcio non è rovinato come dice lui, né la Superlega, che è uno dei problemi, può essere la soluzione". 

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
12:48

Gazidis scrive agli sponsor del Milan: "La Superlega migliorerà la qualità del calcio"

Ivan Gazidis, amministratore delegato del Milan, ha scritto una lettera agli sponsor, per annunciare l'ingresso del club rossonero nella nuova competizione Europea e ribadire l’importanza del campionato di Serie A. Una dichiarazione ufficiale della società che ribadisce con forza il proprio sostegno al progetto.

"Caro partner, come parte importante della famiglia Milan, volevo scriverti in merito all’annuncio di ieri sera sul futuro del calcio europeo. Il Milan è lieto di confermare di essere uno dei dodici principali club europei che si sono uniti per dare vita a una nuova competizione infrasettimanale, la Superlega. L’obiettivo è creare un formato in cui le migliori squadre si sfidino più regolarmente, migliorando la qualità e l’intensità complessive del calcio europeo. Siamo fiduciosi che questa nuova competizione a 20 squadre catturerà l’immaginazione di miliardi di tifosi di calcio in tutto il mondo e rappresenterà l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo del gioco del calcio. L’industria del calcio, come molte altre, ha recentemente attraversato un periodo di significativa instabilità e difficoltà finanziarie, accelerate dalla pandemia globale del Covid-19.

La Superlega fornirà valore e supporto all’intera piramide del calcio con maggiori risorse finanziarie, aumentando in modo significativo i pagamenti di solidarietà alle leghe nazionali e al calcio di base e la creazione di un campionato femminile corrispondente, che rappresenterà un passo in avanti trasformativo per il calcio femminile. Contemporaneamente all’impegno per la creazione di questo nuovo torneo europeo i club fondatori si stanno anche impegnando a lungo termine per i loro campionati nazionali. La Serie A rimarrà la competizione del fine settimana più importante in Italia e il Milan è orgoglioso di rimanere una parte importante del tessuto del calcio italiano. I club non vedono l’ora di tenere discussioni con la FIFA e la UEFA e tutte le altre istituzioni calcistiche per lavorare insieme in partnership per fornire una struttura che sarà vantaggiosa per il calcio nel suo insieme. Questo è un momento emozionante per il Club, per voi come nostri partner e per il calcio europeo. Non vediamo l’ora di intraprendere questo viaggio insieme a te e ti terremo aggiornato sugli sviluppi man mano che il progetto avanza. Non esitare a metterti in contatto con il nostro team in caso di domande".

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
12:34

Ceferin ricorda la Serie B ad Agnelli: "Dov'eravate 15 anni fa?"

Durante il congresso Uefa che si sta svolgendo in queste ore, il presidente Ceferin è tornato ad attaccare Andrea Agnelli, pur non menzionandolo. Nel suo discorso, infatti, ha affermato: "Le grandi squadre attuali non lo sono sempre state e non è detto che continuino ad esserlo in futuro. (…) Dov'era la Juventus 15 anni fa?"

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
12:28

Il Wolverhampton si è autoproclamato campione della Premier League 2018/2019

Il Wolverhampton si è autoproclamato campione della Premier League perché nella stagione 2018/2019 si è piazzato al settimo posto, alle spalle delle ‘Big Six' che hanno fondato la Super League.

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
11:35

Ceferin tende la mano ai club della Superlega: "Avete fatto un errore ma c'è tempo per rimediare

Nell'intervento al congresso UEFA il presidente Aleksander Ceferin ha provato a tendere la mano ai club fondatori della Super League e gli ha proposto di tornare indietro rispetto alla loro attuale posizione: "Signori, avete commesso un grave errore ma c'è ancora tempo per cambiare idea".

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
11:22

Ceferin contro i club della Superlega: "Il calcio non appartiene a nessuno"

Il presidente Aleksander Ceferin è intervento al congresso UEFA e ha puntato il dito contro i club fondatori della Super League: "Il calcio non appartiene a nessuno. O meglio, appartiene a tutti, perché il calcio fa parte del nostro patrimonio. Rispetto per la storia. Rispetto per la tradizione. Rispetto per gli altri. Questo significa qualcosa. I grandi club di oggi non erano necessariamente grandi club in passato, e non vi è alcuna garanzia che diventeranno grandi club in futuro. Il calcio è dinamico, imprevedibile. Questo è ciò che lo rende un gioco così bello".

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
11:01

Infantino contro la Superlega: "La Fifa disapprova fortemente"

Il presidente della FIFA è intervenuto al congresso dell’UEFA e ha espresso tutta la sua contrarietà alla Superlega europea: “Alla FIFA, possiamo solo e fortemente disapprovare la creazione della Super League”.

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
10:50

Quando inizia la Superlega, Laghrari: "Può partire già questo settembre"

Intervistato dal giornale "Le Parisien", Anas Laghrari, segretario generale della Superlega, nega che il torneo sia un campionato chiuso. "Vogliamo offrire il calcio migliore possibile", dichiara Laghrari. Se tutto andasse per il verso giusto, la Superlega potrebbe iniziare già il prossimo settembre.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
10:50

Gli arbitri in Superlega saranno dotati di un microfono aperto

Dopo le parole di Florentino Perez, la Superlega è pronta a partire. La questione che più di tutte aveva creato degli interrogativi, era quella riferita agli arbitri. Chi dirigerà le gare della competizioni essendo tutti affiliati alle Federazioni? Saranno ingaggiati con una vera e propria contrattazione gli attuali arbitri oppure chiamati in causa fischietti giovani o che hanno lasciato da poco il rettangolo verde. Ma la vera rivoluzione è relativa ai microfoni aperti: ogni arbitro motiverà la sua decisione al pubblico tramite un microfono in campo.

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
10:39

L'Everton si schiera contro la Super League e i 6 club inglesi fondatori

L'Everton ha rilasciato una dichiarazione in cui condanna fermamente la Super League e i club inglesi fondatori. La nota ufficiale:

L'Everton è rattristato e deluso nel vedere proposte di un campionato separatista portate avanti da sei club.
Sei club che agiscono interamente nel proprio interesse.
Sei club che offuscano la reputazione del nostro campionato e del gioco.
Sei club che scelgono di mancare di rispetto a tutti gli altri club con cui siedono al tavolo della Premier League.
Sei club che danno per scontato e addirittura tradiscono la maggior parte dei tifosi di calcio del nostro Paese e non solo.
In questo momento di crisi nazionale e internazionale – e un periodo determinante per il nostro gioco – i club dovrebbero lavorare insieme in modo collaborativo con gli ideali del nostro gioco e dei suoi sostenitori in primo piano.
Invece, questi club hanno segretamente cospirato per staccarsi da una piramide calcistica che li ha serviti così bene.
E in quella piramide l'Everton saluta OGNI club, che si tratti di Leicester City, Accrington Stanley, Gillingham, Lincoln City, Morecambe, Southend United, Notts County e gli altri che, con il loro stesso essere, hanno arricchito la vita dei loro sostenitori nel corso della storia del gioco. . E viceversa.
Gli autoproclamati Big Six sembrano intenzionati a privare i sostenitori del gioco, compresi i propri, mettendo in pericolo la stessa struttura che è alla base del gioco che amiamo.
Il contraccolpo è comprensibile e meritato e deve essere ascoltato.
Questa assurda arroganza non è voluta da nessuna parte nel calcio al di fuori dei club che hanno redatto questo piano.
A nome di tutti coloro che sono associati all'Everton, chiediamo rispettosamente che le proposte vengano immediatamente ritirate e che gli incontri privati ​​e le pratiche sovversive che hanno portato il nostro bellissimo gioco alla sua posizione forse più bassa in termini di fiducia finiscano ora.
Infine chiediamo ai proprietari, ai presidenti e ai membri del consiglio dei sei club di ricordare la posizione privilegiata che ricoprono, non solo come custodi dei loro club ma anche come custodi del gioco. La responsabilità che portano dovrebbe essere presa sul serio.
Invitiamo tutti loro a considerare ciò che desiderano che sia la loro eredità.

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
10:32

Cassano sulla Superlega: "Juve, Inter e Milan fuori dal campionato"

Antonio Cassano durissimo su Twitch nei confronti di Inter, Milan e Juventus: "Consiglio a Gravina di mettersi di traverso e cacciarle dal campionato italiano".

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
10:30

Il presidente del CIO Bach contro la Superlega: "Approccio basato sul profitto"

Al congresso dell'UEFA è intervenuto il presidente del CIO, Thomas Bach. Queste le sue parole sulla Super League: "È quello che abbiamo appreso dalla crisi legata alla pandemia. Abbiamo bisogno di più solidarietà e questa lezione si applica a tutti, anche allo sport e alle organizzazioni sportive. La crisi ha cambiato il nostro mondo in modi profondi. Non si può tornare a quello che era prima della crisi. Dal punto di vista della solidarietà, il modello sportivo europeo è un esempio da seguire. Redistribuisce soldi e si basa sul merito sportivo. Questo modello è sotto minaccia oggi: l’esistenza dei valori di solidarietà e volontariato è minacciato da un approccio che guarda solo al denaro e ignora la missione sociale dello sport, nonché i veri bisogni del mondo dopo il Coronavirus. È minacciato perché la missione sociale dello sport sta perdendo terreno rispetto all’interesse economico".

La conclusione di Bach è forte: "Dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili per difendere questa missione sociale dello sport: il mondo del post Coronavirus ne ha bisogno. È per questo che il CIO è impegnato nel supportare i valori dello sport e metterlo al servizio della società".

A cura di Vito Lamorte
20 Aprile
10:23

Superlega, cosa rischiano le squadre partecipanti: le possibili sanzioni Uefa

Venerdì il comitato esecutivo della Uefa ha in programma una seduta straordinaria a causa del caos Superlega; l'Uefa dovrà decidere quali sanzioni adottare nei confronti delle 12 squadre fondatrici della Superlega europea di calcio. Tra le ipotesi, l'assenza dei calciatori ai Mondiali e agli Europei, ma potrebbero essere compromessi anche i campionati nazionali. Non mancheranno le ripercussioni nelle competizioni europee, in particolar modo per la Champions League fin dall'edizione attuale.

A cura di Quale Compro Team
20 Aprile
10:05

Napoli in Superlega? De Laurentiis contattato dalla JP Morgan per partecipare

Il Napoli potrebbe andare in Superlega, De Laurentiis contattato da JP Morgan
Il Napoli potrebbe andare in Superlega, De Laurentiis contattato da JP Morgan

Aurelio De Laurentiis sarebbe stato contattato da un emissario della JP Morgan per entrare a far parte del nuovo progetto della Superlega. Il Napoli è stato anche menzionato come squadra che presto entrerà a far parte della nuova competizione, da Florentino Perez, che nella notte ha fatto luce sul futuro della Superlega. Nell'assemblea di Lega di ieri, il patron azzurro è rimasto invece in silenzio per tutto il tempo senza proferire parola dopo le durissime proteste degli altri presidenti di Serie A.

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
09:15

Gosens attacca duramente la Superlega: "Il calcio perderà tutti i suoi principi"

Robin Gosens, esterno dell'Atalanta, ha parlato nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata a Kicker. Il giocatore tedesco ha fortemente criticato la nuova Superlega. "Devi chiederti dove sta l’etica in tutto questo. La cosa triste è che è solo una questione di soldi, soldi, soldi". Poi l'attacco a due club inglesi che hanno aderito al progetto: "Se ora c'è una Super League in cui l'Arsenal o il Tottenham si qualificano per sempre senza prestazioni atletiche, il calcio verrà spogliato delle sue fondamenta. Tutti devono essere consapevoli che il calcio cambierà per sempre e non sarà mai più così come è attuale". E poi attacca"La gente continua a morire in tutto il mondo, mancano i soldi davanti e dietro. Questi dodici club stanno fondando il proprio campionato e stanno ottenendo 100 o 150 milioni" Gosens ha fatto sapere di essere d'accordo con i tifosi che si stanno ribellando a questa decisione: "Prenderei parte anche io a queste proteste".

A cura di Fabrizio Rinelli
20 Aprile
08:45

News sulla Superlega Europea di Calcio, cosa succede oggi

Il caos generatosi dopo l'annuncio ufficiale della nascita della Superlega, ha creato un vero e proprio terremoto nel mondo del calcio. Nella giornata di ieri la Uefa, attraverso le parole del proprio presidente Ceferin, ha fatto sapere di avere intenzione di prendere in considerazione provvedimenti seri nei confronti dei 12 club che in questo momento hanno deciso di aderire al progetto. C'è il rischio di un'esclusione immediata delle società attualmente impegnate nell'edizione 2020-2021 di Champions ed Europa League.

Ma anche la possibilità di negare ai calciatori di partecipare ad Europei e Mondiali. Nella notte il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, in qualità di patron della nuova Superlega, ha criticato molto le parole di Ceferin nei confronti di Andrea Agnelli sottolineando come la nuova competizione europea possa rappresentare un'occasione importante di crescita per tutto il movimento calcistico. Nella giornata di oggi sono attese anche le parole del presidente del Barcellona, Laporta, in qualità di presidente di uno dei 12 club che hanno aderito alla nascita della Superlega.

A cura di Fabrizio Rinelli
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