Un Tour de France devastante, che impone ritmi e sacrifici senza mai permettersi un attimo di pausa. Il ciclismo professionistico è anche questo e chi vuole esserci da protagonista non può far altro che prepararsi per bene e confidare durante la corsa di mantenere alto il livello delle proprie prestazioni. Anche quando la fatica incombe e sembra di non farcela più. Così come accaduto al ciclista Pawel Poljanski  della Bora Hansgrohe che ha condiviso su Instagram una foto che mostra le sue gambe: uno scatto impressionante tra vene in rilievo e una muscolatura tiratissima.

Il doping in questo caso non c'entra nulla: Pawel Poljanski è uno di quei ciclisti che non combatte per il titolo giallo o per qualche maglia importante. In classifica è 75°, un ottimo comprimario, uno dei tantissimi professionisti messi a disposizione della squadra e dei compagni più esperti. Qui c'entra la fatica, immanecui il Tour de France da sempre sottopone i propri iscritti. E così, lo scatto poi postato su Instagrtam ha fatto subito il giro del mondo, impressionando.

Pawel si è fotografato le tappe alla fine della sedicesima tappa del Tour, da Le-Puy-en-Velay a Romans-sur-Isére, subito condivisa moltissimo su Instagram perché impressionante: si vedono le gambe del ciclista appena finito lo sforzo, in un dedalo di vene in rilievo, quasi a scoppiare che delineano una muscolatura asciutta in una serie di ragnatela venosa alla quale lo stesso corridore ha aggiunto una semplice didascalia: "Dopo sedici tappe penso che le mie gambe siano un po’ stanchine…"

After sixteen stages I think my legs look little tired 😬 #tourdefrance

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Pawel Poljanski, 27 anni, è un ciclista polacco della Bora Hansgrohe, la squadra di Sagan, ha postato la foto alla vigilia della 17a tappa del Tour, da La Mure a Serre Chevalier, 183 i km in cui vi sarà la prima difficoltà montana con il Col d'Omon, per poi affrontare le montagne del mito; la Croix de Fer, 24 chilometri al 5,2%; poi il Telegraphe, 11,9 km al 7,1%; infine il Col du Galibier, 17,7 km al 6,9% a quota 2.642: si tratta della vetta più alta del Tour. Chris Froome (Sky), vincitore di 3 delle ultime 4 edizioni, guida la classifica con 18” sul nostro Fabio Aru (Astana), 23 sul francese Romain Bardet (Ag2r) e 29 sul colombiano Rigoberto Uran (Cannondale).