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Il preparatore personale di Vingegaard va alla Red Bull per allenare Evenepoel: suo avversario al Tour

Tim Heemskerk, storico preparatore personale di Jonas Vingegaard ha lasciato la Visma per trasferirsi in Red Bull dove sta allenando Evenepoel: “Non avevo più stimoli, cercavo esperienze nuove”. Con Heemskerk, Vingegaard aveva vinto due Tour de France.
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Tim Heemskerk lo scorso febbraio aveva annunciato il suo addio alla Vimsa | Lease a bike e non era una separazione di secondo piano, anzi. Il preparatore olandese è stato per anni l'allenatore personale di Jonas Vingegaard che, sotto le sue attenzioni, aveva vinto le due edizioni del Tour de France. Oggi, Heemskerk è stato praticamente ufficializzato all'interno dell'organigramma della Red Bull Bora hansgrohe, dove sta allenando Remco Evenepoel, proprio in vista della prossima Grande Boucle dove il belga sarà uno dei principali avversari di Vingegaard.

Heemskerk lascia Vingegaard e la Visma e va da Evenepoel: "Non avevo più stimoli"

Heemskerk si era ritrovato qualche mese fa senza più alcuna motivazione: "Nell'ultimo periodo ho notato che facevo fatica a continuare ad applicare la mia creatività e la mia passione e ho dovuto essere onesto con me stesso e con la squadra. Nel prossimo periodo mi prenderò un po' di tempo per me stesso" aveva detto, "e rifletterò sul mio futuro." Un futuro che è diventato presente, dopo un veloce momento di pausa perché proprio Heemskerk sta seguendo da vicino e in modo personale la preparazione di Evenepoel in vista del Tour de France. Mentre Mathieu Heijboer, già capo delle performance del team olandese, ha preso personalmente in carico la gestione degli allenamenti del capitano, Jonas Vingegaard con cui ha trionfato all'ultimo Giro.

La nuova preparazione di Evenepoel per il Tour: senza gare per 68 giorni

Dall'ultima volta che si è visto in corsa, nella Liegi-Bastogne-Liegi, il campione iridato belga è sparito dai radar e non rientrerà in gara se non proprio alla Grand Boucle del 4 luglio. In totale saranno 68 giorni di preparazione costante senza un solo giorno di corse, una decisione che ha completamente stravolto l'avvicinamento classico di Evenepoel alla più importante corsa a tappe, dove saranno presenti i più forti. L'obiettivo è stato ovviamente di perfezionare il lavoro in quota ma anche una scelta precisa e calibrata su parametri precedenti: ogni qual volta Evenepoel si è presentato al via laddove si proponeva di fare risultato, senza aver disputato altre corse vicine, ha sempre fatto bene. Così la scelta di Heemskerk, di allontanarlo dalle gare e presentarsi al Tour nella miglior forma psicofisica possibile.

La rivoluzione silenziosa in casa Visma: il Team vince ma la dirigenza cambia

L'addio di Heemskerk dalla Visma è stato il primo di tanti cambiamenti nel cuore del team di Vingegaard: la squadra è fortissima, vince laddove partecipa e anche all'ultimo Giro si è confermata leader indiscussa facendo incetta di punti, vittorie e maglie. Eppure al suo interno, mai come ora si è assistito ad un effetto domino che lascia pensare quanto sia logorante restare alla guida di un team così performante anche lontano dalla sella. L'addio più recente e rumoroso dopo Heemskerk è stato quello di Grischa Niermann, capo della gestione corse, che ha già annunciato a sorpresa le dimissioni per trasferirsi a un team rivale, la Lidl-Trek.

Cambiamento che avverrà solo a fine estate ma che è seguito ad un susseguirsi di avvicendamenti che hanno profondamente rivisto l'organigramma Visma. Precedentemente, infatti, aveva lasciato anche Merijn Zeeman, scegliendo di abbandonare il ciclismo per diventare il nuovo direttore sportivo dell'AZ Alkmaar.

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