7 Luglio 2021
15:02

Tony Martin sfortunatissimo al Tour: dopo la tifosa col cartello, cade ancora e finisce in ospedale

Un Tour de France maledetto quello di Tony Martin, 36enne ciclista tedesco della Jumbo-Visma che era stato investito dalla tifosa col cartello durante la prima tappa della corsa. Oggi il quattro volte campione del mondo a cronometro è nuovamente caduto rovinosamente finendo in un fosso: insanguinato e costretto al ritiro, è stato portato in ospedale.
A cura di Paolo Fiorenza

Davvero sfortunato il Tour de France di Tony Martin, 36enne ciclista tedesco della Jumbo-Visma che era stato il protagonista – assieme alla folle spettatrice che reggeva un cartello con la dedica per i nonni – della drammatica caduta nella prima tappa che aveva trascinato a terra gran parte del gruppo.

Il quattro volte campione del mondo a cronometro quel giorno era riuscito a cavarsela – nonostante fosse finito violentemente a terra – a differenza di altri corridori che erano stati costretti al ritiro come Jasha Sütterlin e Marc Soler, poi era nuovamente caduto nel corso della terza tappa ed oggi ha concluso la sua personale via crucis con l'ennesimo capitombolo durante l'undicesima frazione della corsa, la Sorgues-Malaucène, attesissima tappa che prevede la doppia scalata al Mount Ventoux.

Dopo soli venti chilometri di corsa, Martin è infatti finito rovinosamente dentro un fosso. La sua caduta deve essere stata molto violenta, dal momento che il tedesco è apparso stordito – anche se cosciente – con sangue sul viso, una ferita al gomito destro, ed un'altra alla coscia destra. Subito dopo l'organizzazione del Tour ha annunciato il suo ritiro e la necessità di assistenza medica. Martin è stato quindi portato in ospedale per ulteriori esami.

Per una curiosa coincidenza del destino, questo stesso giorno di 6 anni fa – il 7 luglio 2015 – il corridore tedesco indossava la maglia gialla al Tour de France. Per la squadra olandese della Jumbo-Visma, che all'inizio della corsa puntava alla vittoria finale con Primoz Roglic, la Grande Boucle si è fatta decisamente più difficile, visto che il ritiro di Martin è il terzo dopo quello dello sloveno e dell'olandese Robert Gesink. La Jumbo ha quindi solo cinque uomini rimasti in gara: Wout Van Aert, Steven Kruijswijk, Sepp Kuss, Mike Teunissen e Jonas Vingegaard, quest'ultimo quarto nella classifica generale a 5'32" dalla maglia gialla di Pogacar.

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