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Liegi-Bastogne-Liegi 2026 oggi in TV, orari del percorso e dove vederla in diretta e streaming: i favoriti

La Liegi-Bastonge-Liegi scatta oggi alle 10:00 per percorrere 259 delle Ardenne belghe con arrivo fissato attorno alle 16:45. Alla Doyenne 2036 oltre a Pogacar e Evenepoel si è iscritto nella lista dei protagonisti anche il 19enne Paul Seixas. Diretta in chiaro sulla Rai.
A cura di Alessio Pediglieri
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Pogacar braccia al cielo alla Doyenne del 2025: quest’anno è ancora il primo favorito
Pogacar braccia al cielo alla Doyenne del 2025: quest’anno è ancora il primo favorito

Le Ardenne salutano il ciclismo dei Pro con la Doyenne, la Decana di tutte le Monumento: la Liegi-Bastogne-Liegi che si corre quest'oggi domenica 26 aprile 2026 e che si potrà vedere in diretta e in chiaro sulla Rai sia in TV sia in diretta streaming. La sfida è lanciata: ci sono i migliori, Pogacar ed Evenpoel. E c'è chi può riscrivere la storia: Paul Seixas, il diciannovenne terribile pronto all'impresa.

C’è un motivo se la Liegi viene chiamata semplicemente la "Doyenne", la Decana: oggi si correrà la sua 112ª edizione, di una corsa che è una Monumento nel vero senso della parola nella storia e nella cultura del ciclismo mondiale. Pronta a lanciare nell'Olimpo a pedali nuovi eroi o a confermare chi già ha scritto pagine indelebili nelle classiche e non solo. Lo decideranno anche questa volta i suoi 259 chilometri, ondeggianti di cotes con cui si saluteranno le Ardenne chiudendo il Trittico iniziato con la Corsa della Birra e passata attraverso la Piccola Liegi.

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Dove vedere la Liegi-Bastogne-Liegi in diretta TV e in streaming; i canali in chiaro

Non perdersi un solo minuto della Liegi-Bastogne-Liegi è un dovere di ogni appassionato di ciclismo e di sport in generale. Non a caso, per la Doyenne la copertura mediatica sarà capillare: la Rai garantirà una staffetta televisiva che partirà su Rai Sport HD per poi approdare su Rai 2 HD nelle fasi calde della corsa, tutto rigorosamente non a pagamento e in chiaro. Così come per lo streaming sulla piattaforma ufficiale di RaiPlay. E per chi invece preferisce la visione digitale o i canali specializzati? L'offerta streaming è vastissima. C'è Eurosport 2 che si collega sin dalla mattina e seguirà l'intera corsa in TV e c'è Discovery+/HBO Max per lo streaming a pagamento riservato agli abbonati.

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Il percorso di quest'anno si snoda lungo 259,5 chilometri di pura sofferenza, fatto senza scalate a vette dove inerpicarsi ma con una serie infinita di cotes, un susseguirsi costante di muri che tolgono il fiato percorrendo le Ardenne belghe. Ci sarà come sempre la Redoute, così come la Roche-aux-Faucons due delle tante ascese iconiche che si ergeranno giudici spietati di una gara che premia  chi saprà unire al meglio condizioni atletiche al top e scelte tattiche perfette. Non è concesso il minimo errore, sin dalla partenza nel cuore di Liegi con il via fissato alle ore 10 del mattino. L'arrivo? Nel pomeriggio, indicativamente tra le 16.30 e le 17, a seconda dell’andatura di corsa e delle condizioni meteo.

Se nella prima parte la Doyenne concede il suo fianco più facile è da metà corsa in poi che le cose si faranno come sempre complicate. dopo circa 150 chilometri iniziano le cotes, con la de Wanne, la Stockeu e il Col du Rosier. Poi, ecco la cote de La Redoute, la salita più famosa dell’intera corsa a circa trenta chilometri dal traguardo, dove gli argini solitamente si rompono. Fino a Roche-aux-Faucons, l’ultima vera difficoltà altimetrica.

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I favoriti della Liegi-Bastogne-Liegi: duello Pogacar-Evenepoel, ma occhio a Seixas

Il grande favorito resta lo sloveno Tadej Pogacar, dominatore recente della corsa e vincitore di più edizioni negli ultimi anni. Campione del mondo e corridore estremamente offensivo, ha "fallito" al momento l'appuntamento solamente con la Parigi-Roubaix schiantato in volata da un ìo straordinario Wout van Aert. Dietro allo sloveno, il belga Remco Evenepoel che  rappresenta l’avversario più temibile avendo vinto anche lui la Liegi nel recente passato e che ha saltato la Freccia proprio per livellarsi sul percorso della Doyenne. E poi c'è lui, Paul Seixas il francesino indomabile che ha dato spettacolo prima alla Strade Bianche alle spalle di Pogacar, poi dominando i Paesi Baschi, infine prendendosi in scioltezza la Freccia Vallone.

E gli italiani? Giulio Ciccone, che non corre da un mese abbondante, ma che giusto un anno fa, su questo stesso traguardo, si vede superato solo dall’imprendibile Pogacar. Resta lui l'italiano con più chance di gloria ma occhio alla XDS Astana dove ci sono Christian Scaroni, Simone Velasco e Diego Ulissi. Poi ci saranno anche Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Alessandro Covi e Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e il duo della NSN Marco Frigo e Alessandro Pinarello.

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