La 19enne Kamilla Aasebo operata alla testa dopo l’ultima Roubaix: mostra l’impressionante cicatrice

A 20 giorni di distanza dall'ultima Parigi-Roubaix corsa lo scorso 12 aprile 2026, la diciannovenne della Uno-X, Kamilla Aasebo ha voluto condividere su Instagram le strazianti immagini delle sue condizioni nei giorni successivi al terribile incidente cui è stata coinvolta. Dove ha riportato la frattura di mandibola e gomito, oltre un terribile trauma cranico che ha provocato una emorragia cerebrale che è peggiorata nelle ore successive al ricovero in ospedale, obbligandola a una operazione alla testa d'urgenza: "Ora mi concentro sul recupero della mobilità alla gamba destra".
Kamilla Aasebo condivide il suo dramma alla Roubaix: "Dei 10 giorni di ricovero ne ricordo solo 5"
Kamilla Aasebo è rimasta coinvolta in una bruttissima caduta alla Parigi-Roubaix, riportando fratture alla mandibola e al gomito, oltre a una emorragia cerebrale che inizialmente non aveva destato alcuna preoccupazione, dopo il ricovero in ospedale. Poi l'operazione d'urgenza dopo alcuni giorni, alla testa per salvarle la vita. A distanza di tre settimane, la stessa Aasebo ha voluto condividere quei momenti: "Il mio soggiorno in Francia è durato molto più a lungo del previsto. Alla fine, l'emorragia cerebrale è peggiorata, rendendo necessario un intervento chirurgico d'urgenza. Dopo dieci lunghi giorni in Francia, di cui ne ricordo solo cinque, sono molto felice di essere finalmente tornata a Oslo, all'ospedale Ulleval" ha poi concluso Aasebo, oggi completamente fuori pericolo. "Un giorno tornerò al Velodromo di Roubaix", il suo messaggio finale.
Cos'era accaduto ad Aasebo alla Parigi-Roubaix femminile 2026
L'incidente che aveva coinvolto Aasebo era avvenuto a circa 58 km dal traguardo della Parigi-Roubaix femminile, verso la fine del settore di pavé di Orchies, dove vennero coinvolte in totale 8 cicliste in una caduta collettiva. La diciannovenne della Uno-X era stata la più grave tra le ragazze coinvolte: aveva riportato la frattura alla mandibola, oltre alla frattura al gomito e un trauma cranico. Aasebo venne ricoverata all'ospedale universitario di Lille, subendo diversi interventi chirurgici alla mandibola e al gomito. L’emorragia cerebrale inizialmente non richiedeva un'operazione, ma in seguito è peggiorata e ha necessitato di un ulteriore intevento. Alla fine è stata dimessa dopo circa 10 giorni di ricovero ed è tornata a casa, a Oslo, in Norvegia per continuare la riabilitazione.