Come sta Debora Silvestri dopo il terrificante volo dal parapetto: “Costole e scapola fratturate”

Debora Silvestri sta bene ed è la notizia più confortante dopo quanto accaduto sabato pomeriggio sul finale della discesa dalla Cipressa alla Milano Sanremo women, la gara femminile, classico antipasto di quella maschile che ha poi spinto Pogacar nella leggenda: la ciclista della Laboral Tukxa è volata letteralmente oltre il parapetto della strada finendo cinque metri più in basso, schiantandosi sull'asfalto e rimanendo a lungo immobile. Un incidente terribile, le cui conseguenze potevano essere tragiche vedendo e rivedendo la dinamica. Invece, la 27enne atleta veneta si è salvata riportando "solamente" una serie di fratture e nessun trauma permanente: "Sicuramente poteva andarmi peggio…"
Ciò che è accaduto alla Milano Sanremo Women ai piedi della Cipressa, uno dei tratti più decisivi della Classicissima di Primavera, è stato drammatico: sia in diretta TV sia nei replay successivi tutti hanno temuto per la vita di Debora Silvestri, sbalzata via dalla propria bici a tutta velocità e catapultata diversi metri più sotto, sbattendo violentemente la schiena sull'asfalto. Mentre le altre cicliste coinvolte si adoperavano per rialzarsi e controllare le varie conseguenze, lei è rimasta ferma, immobile, per diversi istanti fino all'intervento dello staff medico e dell'immediato trasporto in ospedale. "E' sempre stata cosciente" hanno subito diramato dalla Laboral ma il terrore era che vi fossero danni ben più gravi.
Le condizioni di Debora Silvestri: "Poteva andarmi sicuramente peggio…"
Alla fine, però, il sole è tornato a risplendere anche su Silvestri con notizie sempre più confortanti sulle sue reali condizioni fisiche: "Grazie per i tantissimi messaggi ricevuti" ha scritto nella tarda serata di sabato, rassicurando un po' tutti. "Sicuramente non il finale che avevo immaginato… Sto abbastanza bene, 5 costole e una micro frattura alla scapola… sicuramente poteva andare peggio. Ora un pò di recupero ma tranquilli, ritornerò".
Parole che hanno scacciato lontano ogni dubbio su lesioni ben più gravi, confermate nella mattinata di domenica dallo stesso team: "Dopo essere stata ricoverata sotto supervisione medica durante la notte, il recupero di Debora Silvestri continua a evolversi favorevolmente. È di buon umore e ha la forza di affrontare la sua guarigione e rimarrà in ospedale nelle prossime ore per continuare il monitoraggio. Lo staff medico della squadra confida che le sue condizioni continuino a migliorare e dal team continueremo a informare sulla loro evoluzione. Sia la ciclista che la squadra ringraziano sinceramente per tutti i messaggi di supporto e incoraggiamento ricevuti nelle ultime ore".
Cos'è accaduto nella discesa della Cipressa: il groviglio umano e il volo di Silvestri
Dopo una Cipressa corsa senza risparmi, in cui non sono mancati attacchi e allunghi, è nella successiva discesa che alcune atlete son ostate coinvolte nel pauroso incidente per una rovinosa caduta. L'episodio è avvenuto nei pressi di una curva creando un groviglio di cicliste e bici sull'asfalto, tra cui la polacca Kasia Niewiadoma, la francese Margaux Vigié e la mauriziana Kim Le Court. Il tutto in un punto cieco della discesa, con altre atlete che sono piombate a tutta velocità investendo compagne ed avversarie riverse a terra. La peggio l'ha avuta proprio Silvestri che, forse nel tentativo estremo di frenare, si è allargata troppo ed è volata oltre il muretto di protezione.