Dopo aver conquistato il titolo italiano soltanto qualche giorno fa, Giacomo Nizzolo concede il bis nel campionato Europeo di ciclismo attualmente in corso in Francia. A Plouay, dopo 177 km sulle strade transalpine, infatti il ciclista lombardo brucia in volata il padrone di casa Arnaud Demare e il tedesco Pascal Ackermann laureandosi così campione europeoTerzo successo consecutivo per l'Italia del ct Davide Cassani che nel 2018 aveva conquistato il titolo con Matteo Trentin e lo scorso anno con Elia Viviani.

La corsa vinta dal 31enne nato a Milano per molti chilometri è stata animata dalla fuga che ha visto protagonista il quartetto formato dal polacco Pawel Bernas, dal cipriota Andreas Miltiadis, dal serbo Dusan Rajovic e dal romeno Emil Dima  che però non è mai riuscito ad acquisire un vantaggio tale da mettere in apprensione il gruppo che lo ha raggiunto e superato quando mancavano ancora diversi chilometri al traguardo di Plouay. Da quel momento la gara si è infiammata, grazie soprattutto agli attacchi dell'olandese Mathieu Van Der Poel che non è però riuscito a liberarsi dall'asfissiante marcatura degli italiani Trentin e Ulissi.

Nel finale dunque si è arrivati a ranghi compatti con la squadra azzurra che ha preso in mano il comando delle operazioni traghettando il gruppo fino alla volata finale dettando l'andatura e chiudendo su tutti gli strappi tentati dagli avversari (con Ulissi ancora grande protagonista). Arrivati così in dirittura d'arrivo con il gruppo dei migliori compatto a fare la differenza ci ha pensato il treno italiano composto da Trentin, Cimolai e Ballerini, a spianare la strada a Giacomo Nizzolo che, nonostante il prepotente ritorno di Demare, ha tagliato per primo il traguardo laureandosi campione d'Europa, soltanto tre giorni dopo aver conquistato il titolo italiano. Il classe '89 della  NTT Pro Cycling potrà quindi sfoggiare la maglia continentale già nel prossimo Tour de France.