La sconfitta contro lo Shakhtar Donetsk ha fatto calare di nuovo grande tensione nell'ambiente del Real Madrid. Dopo le due vittorie con l'Inter la situazione era molto migliorata ma la sconfitta di stasera ha rimesso tutto in gioco nel gruppo B della Champions League 2020/2021 e sul bando degli imputati è finito Zinedine Zidane. L'allenatore francese non godrebbe della fiducia incondizionata della società e non sembra essere certa la sua presenza mercoledì prossimo contro il Borussia Monchengladbach.

I vertici della Casa Blanca, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Mundo, stanno valutando se prendere una decisione drastica nelle prossime ore cercando di scuotere la squadra o avere fiducia nell'ennesima resurrezione di Zizou. Il dibattito all'interno della dirigenza merengue è in atto da quando l'arbitro ha fischiato la fine del match di Kiev. Dopo la sconfitta contro gli ucraini Florentino Pérez e tutto lo stato maggiore del Real hanno analizzato la situazione della squadra, mettendo sul tavolo pro e contro di una scelta del genere in questo momento.

Tra le situazioni negative che vengono imputate a Zidane c'è la gestione dello spogliatoio, che viene considerato troppo caparbio nel turnover, come ha dimostrato ancora l'assenza di Casemiro a Kiev. In questo momento gli infortunati sono tanti e contro lo Shakhtar il Real si è presentato senza giocatori fondamentali come Sergio Ramos, Federico Valverde ed Eden Hazard.

Nel caso la situazione precipitasse Mauricio Pochettino appare il candidato più accreditato per la sostituzione di Zinedine Zidane. Un altro nome sempre sul tavolo, che appare pronto a fare il grande salto, sarebbe quello di Raúl González Blanco, leggenda del club della capitale e attuale allenatore del Real Madrid Castilla. Le prossime ore saranno decisive.