Zeman stronca Cassano: “Si ricorderanno di lui al massimo a Bari”

Immagine
La frase di Antonio Cassano su Francesco Totti ha fatto discutere. “Fra vent’anni sarà dimenticato”, la stoccata dell’ex calciatore al “dieci” della Roma. Zeman non lascia passare sotto traccia la cosa. E una “bestemmia” del genere va lavata con altrettanta severità di giudizio. Il boemo prende una boccata dalla sigaretta e poi gli fuma addosso.

"Totti fra vent'anni sarà dimenticato come De Rossi". L'attacco diretto, a testa bassa, senza peli sulla lingua, la "cassanata" sparata dall'ex calciatore pugliese ha fatto discutere. Cosa può averlo mai spinto a dire cose del genere sull'ex capitano giallorosso, campione del mondo? Il personaggio tratteggiato nella serie Speravo de mori' prima dedicata all'ex Dieci proprio non è andato giù a FantAntonio che in quella figura un po' troppo invadente e scapestrata proprio non si riconosce. Non ha mai nascosto i propri difetti, ha più volte ammesso che gli hanno fatto da zavorra a una carriera che gli ha regalato opportunità importanti (il trasferimento al Real Madrid) ma quella pellicola lo ha lasciato senza parole.

Anzi, in testa e dentro di sé ne ronzano parecchie… quelle tracimate nel collegamento con la Bobo Tv sono forse la punta dell'iceberg: ha difeso Spalletti – fischiato all'Olimpico nella gara tra giallorossi e Napoli – e attaccato il ‘pupone'. Parole come pietre che un po' hanno smosso le acque e un po' hanno provocato la reazione piccata di alcuni protagonisti del mondo del calcio. Tra questi il tecnico boemo, Zdenek Zeman: per lui Totti è sempre stato (e resterà anche se ha smesso) un calciatore di classe mondiale, un talento innato, un campione.

Immagine

Ecco perché la replica alle affermazioni di Cassano è tranciante. La pronuncia, prende una boccata dalla sigaretta e poi gli fuma addosso. "Cassano si sbaglia – ha ammesso a Rai Radio 1 l'attuale allenatore del Foggia -. Totti resta il simbolo della Roma e si è visto anche domenica scorsa, quando gli hanno dedicato molti cori". Non è finita. Il boemo non lascia passare sotto traccia la cosa. E una "bestemmia" del genere va lavata con altrettanta severità di giudizio. Un'impudenza del genere è quasi un sacrilegio per l'effetto che fa sui tifosi giallorossi della Capitale e sul boemo. Per lui Totti è tutto e contrattacca: "Di Cassano ci si ricorderà tra 20 anni? Sì… forse a Bari".

416 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views