19 Settembre 2022
16:26

Wayne Rooney costretto a sostituire un suo giocatore: “Ha usato la parola peggiore del mondo”

Brutto episodio durante il match di MLS tra lo United DC e l’Inter Miami, che ha visto coinvolto l’attaccante Fountas accusato di espressioni razziste verso un avversario.
A cura di Alessio Pediglieri

Nell'ultimo turno del weekend in MLS, East Conference, l'Inter Miami ha ottenuto una spettacolare quanto rocambolesca vittoria sul DC United, per 3-2 con il gol partita segnato al 94′ da Gonzalo Higuain che ha confermato l'ultimo posto in classifica della franchigia guidata in panchina da Wayne Rooney. Proprio quest'ultimo, però, nel corso del match è stato protagonista di un episodio che ha fatto molto discutere sia durante l'incontro, sia dopo.

L'allenatore del DC United, Wayne Rooney, infatti ha sostituito al 66′ uno dei suoi giocatori, l'attaccante 27enne greco Taxiarchis Fountas non per scelta tecnica ma per ben altro motivo che le cronache del post partita hanno rivelato. Tutto è accaduto a seguito di presunte accuse rivolte al giocatore di aver rivolto un insulto razzista contro un giocatore avversario durante il match all'Audi Field. Un fatto che ha posto in secondo piano il risultato e la strepitosa vittoria di Miami a causa di un alterco tra Taxiarchis Fountas e il difensore avversario, Damion Lowe.

Il fatto è avvenuto al 59° minuto, quando Fountas e Lowe sono beccati in campo, con la duplice ammonizione nei confronti dell'attaccante della DC e di un altro difensore di Miami, Aime Mabika. Il gioco è stato interrotto per diversi minuti, dopo di che l'arbitro Ismail Elfath ha consultato i capitani di entrambe le squadre, nonché Rooney e l'allenatore dell'Inter Miami, l'ex difensore del Manchester United Phil Neville. Alla fine il gioco è ripreso, ma con una novità in campo: Fountas è stato immediatamente sostituito dai padroni di casa.

Dopo il fischio finale, si è andati a fondo sull'episodio ed è emersa una verità che durante il match non si era compresa del tutto. A rivelarla è stato il difensore di Miami, DeAndre Yedlin che ha affermato come Fountas avesse usato un insulto razziale durante il suo alterco con Lowe. Da qui, la ferrea volontà da parte dei giocatori dell'Inter Miami di rifiutarsi di continuare a giocare fino a quando "qualche provvedimento non fosse stato preso su quel giocatore": "Damion e un altro giocatore hanno avuto un piccolo alterco poi, mentre Damion se ne stava andando via, uno dei loro giocatori lo ha apostrofato con la parola "n"‘.

Il termine "n-World" oggi è sempre più ampiamente utilizzato online per intendere proprio un vocabolo talmente orrendo che non deve essere mai ripetuto, nemmeno per una citazione fuori contesto. E la stessa parola è stata pronunciata da Fountas in campo, confermata anche dalle dichiarazioni del tecnico dell'Inter, Neville sottolinenado che Fountas aveva "utilizzato la parola peggiore del mondo. Dobbiamo affrontare un problema che forse in passato è stato nascosto sotto il tappeto, ma siamo un club orgoglioso della nostra diversità e per l'inclusione nel nostro staff e tifosi. Non c'è posto per il razzismo nel calcio, sul campo o nella società. Quella utilizzata è stata una parola che è inaccettabile".

Dopo la partita, anche il tecnico dei DC United, Wayne Rooney, ha confermato che era stato presentato un reclamo ufficiale da parte della squadra ospite nei confronti del giocatore Fountas sul quale si dovranno prendere decisioni: "C'è stato un reclamo, che sono sicuro subirà un'inchiesta federale. Per il resto non posso dire molto altro". Fountas, nel frattempo, ha subito negato di aver usato il presunto insulto, ma la MLS sta verificando sull'episodio, avendolo annunciato su un comunicato ufficiale: "La MLS ha tolleranza zero per il linguaggio offensivo e prendiamo queste accuse molto sul serio. Un'indagine sulla questione inizierà prontamente. Ulteriori informazioni saranno fornite al termine di tale indagine".

Il DC United ha confermato che lavorerà a stretto contatto con la MLS e con l'Inter Miami per risolvere il problema, discostandosi da eventuali insulti pronunciati dal proprio tesserato: "Lo United è a conoscenza delle accuse che coinvolgono un giocatore durante la partita contro l'Inter Miami CF. Il club lavorerà a stretto contatto con la Major League Soccer e l'Inter Miami per indagare sull'incidente".

Intanto, la tensione si è via via stemperata anche grazie agli atteggiamenti dei due ex giocatori, oggi tecnici nelle dichiarazioni post gara: "Devo elogiare i miei giocatori per la loro calma e devo elogiare l'arbitro. Erano tutti in una situazione davvero, davvero difficile, e il direttore di gara ha seguito i protocolli stabiliti dalla MLS. Ma mi permetto di esprimere il mio enorme rispetto anche per Wayne Rooney, per aver affrontato la cosa nel modo in cui ha fatto. Lo conosco da sempre e ha fatto un gesto di classe. Penso che oggi abbia aumentato la mia stima più di quanto abbia mai fatto, più di qualsiasi gol che abbia mai segnato".

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