La notte di Vinicius. Il classe 2000 brasiliano ha conquistato la scena nel Clasico. Prestazione eccezionale per il gioiellino del Real Madrid che ha aperto le danze contro il Barcellona, rendendosi protagonista poi di un'esultanza alla Cristiano Ronaldo, proprio sotto gli occhi del portoghese presente in tribuna. Al termine della gara, il 19enne che ha superato Messi diventando il più giovane marcatore nella storia del confronto tra le due corazzate nel XXI secolo, ha rivelato un retroscena relativo alla visita di CR7 negli spogliatoi all'intervallo.

Real Madrid-Barcellona, esultanza alla Cristiano Ronaldo per Vinicius

Al minuto 71′ di Real Madrid-Barcellona, Vinicius è salito in cattedra al Bernabeu, segnando la rete del vantaggio merengues (il match si è poi concluso 2-0, grazie al raddoppio nel finale di Mariano). Esultanza molto particolare per il classe 2000 brasiliano che ha emulato Ronaldo: rincorsa, salto e atterraggio con tanto di "siuuuu" a gambe divaricate. Il tutto proprio sotto gli occhi di un divertito CR7 che ha approfittato del rinvio di Juventus-Inter per l'emergenza Coronavirus, per tornare a Madrid e fare il tifo per i suoi ex compagni in tribuna d'onore.

Perché Vinicius ha esultato alla Ronaldo, il retroscena del brasiliano

Ma perché Vinicius ha esultato in questo modo? Cosa c'è dietro la celebrazione del gol alla Cristiano Ronaldo? È stato lo stesso giovane talento brasiliano a spiegare il tutto nel post-partita ai microfoni di Complesport, rivelando un curioso retroscena: "Cristiano è venuto nello spogliatoio a metà tempo per sostenere la squadra e darci sostegno morale. Ecco il motivo per cui ho festeggiato come fa lui. Cristiano è un vincente dentro e fuori dal campo".

Vinicius super Messi, è il più giovane marcatore della storia del Clasico del XXI secolo

Una notte indimenticabile dunque per il brasiliano, colpo di mercato da 45 milioni del Real Madrid. Oltre a togliersi la soddisfazione di emulare Cristiano Ronaldo, Vinicius ha superato l'altro grande big del calcio internazionale presente al Bernabeu, ovvero Leo Messi. Con il suo gol, segnato a 19 anni e 233 giorni, l'ex Flamengo è diventato il più giovane marcatore nella storia del Clasico nel XXI secolo, superando proprio il numero 10 del Barcellona, precedente detentore del record con la marcatura a 19 anni e 259 giorni, in un confronto con il Real del 2007