Un tifoso del Barcellona confonde lo stadio del Newcastle e si ritrova a vedere un’altra partita

Doveva essere una notte di Champions e invece per un tifoso si à trasformata in una curiosa serata da tifoso di una partita di terza divisione inglese. Un'incredibile disavventura ha visto protagonista un sostenitore del Barcellona pronto per assistere alla sfida dei catalani contro il Newcastle in Inghilterra. L'uomo si era recato in Inghilterra per vedere la sua squadra ma si è ritrovato a 450 chilometri dallo stadio in cui si sarebbe effettivamente giocata la partita. Il tifoso sperava di vedere il suo amato Barcellona affrontare il Newcastle a St James' Park e invece, è arrivato in un St James' Park completamente diverso: la sede dell'Exeter City nel Devon.
Si tratta di una squadra che milita nella terza divisione inglese e che nella serata di ieri ha giocata la sua partita di campionato contro Lincoln City terminata con la sconfitta interna per 1-0. A raccontare quanto accaduto è stato proprio lo stesso club dell'Exeter sui propri canali social. L'equivoco è avvenuto dopo che il tifoso, arrivato da Londra, ha inserito "St James' Park" nel navigatore del suo telefono e ha seguito le indicazioni verso sud. Solo quando ha raggiunto i tornelli, il personale gli ha fatto notare che era arrivato nello stadio sbagliato.
Il tifoso si è dunque ritrovato fuori da uno stadio della League One a circa 300 miglia di distanza dalla sede della partita che invece da lì a poco stava iniziando nel nord-est dell'Inghilterra. E sui social il club scrive: "Ha potuto comunque assistere a una partita di calcio poiché il personale dell'Exeter City gli ha procurato un biglietto per la partita contro il Lincoln sotto le luci del vero St James Park!". Nella nota del club si legge ancora: "Adam Spencer, Supporter Experience Officer dell'Exeter City, ha detto:
‘Uno dei nostri volontari è venuto in ufficio per informarci che questo tizio si era presentato aspettandosi di vedere il Barcellona. Il suo inglese non era ottimo, ma da quanto abbiamo capito, era arrivato da Londra. La mia ipotesi è che avesse inserito St James Park nel telefono e poi avesse semplicemente seguito le indicazioni da lì". A quel punto era difficile tornare indietro e per questo è rimasto lì per assistere a quella partita: "Era piuttosto deluso e un po' imbarazzato. Così, gli abbiamo procurato un biglietto e ha potuto guardare una partita al vero St James Park. Sarebbe il benvenuto in qualsiasi momento".