Troppo Arsenal per l’Inter, arriva la 3ª sconfitta consecutiva in Champions: ottavi più lontani

Ci ha provato l'Inter di Chivu ma non ce l'ha fatta: a San Siro a sorridere è stato l'Arsenal imbattibile di Arteta che conserva la leadership in Champions League a punteggio pieno, battendo i nerazzurri grazie soprattutto al ritorno al gol di Gabriel Jesus autore di una doppietta nel primo tempo che indirizza la gara. A nulla è servita la rete di Sucic, il cuore e la voglia di Lautaro e compagni che hanno dovuto chinare ancora una volta la testa, subendo nel finale il 3-1 di Gyökeres: ora sono 3 le sconfitte consecutive e gli ottavi di allontanano ancora di più, aprendo le porte ai playoff per sperare nel passaggio di turno.
Un inizio di match scoppiettante con l'Inter che prova a ribattere colpo su colpo all'Arsenal ma paga pegno sia in lucidità che in qualità sotto porta. La differenza la fa tutta uno scatenato Gabriel Jesus che infila Sommer nei primi 30 minuti per ben due volte. Se in occasione del primo vantaggio Gunners al 10′ la sua bravura sovrasta la difesa nerazzurra, in occasione del secondo gol inglese la colpa è tutta della retroguardia degli uomini di Chivu: sugli sviluppi di un corner, si fanno trovare fuori posizione, quasi tutti sulla linea di porta, con Trossard livero di contro crossare di testa per Gabriel Jesus che da mezzo metro appoggia in rete.

Una doccia fredda che ghiaccia gli spiriti a San Siro anche se dopo l'1-0 inglese la reazione dell'Inter era stata veemente e si era concretizzata col grande tiro di Sucic da fuori area, centrando il ‘sette'. Poi, sull'1-1, l'occasione gol nerazzurra più limpida che Sucic questa volta si divora, non sfruttando al meglio il contropiede su recupero di Lautaro, in tandem con Thuram.

I problemi interisti restano comunque dalla cintola in giù con grande difficoltà sulle verticalizzazioni inglesi, con l'Arsenal che quando spinge sembra non avere problemi ad arrivare fino in porta e chiudendo il primo tempo gestendo al meglio il risultato, anche ripiegando sui tentativi dell'Inter che si perdono troppo spesso sulla trequarti. Nella ripresa Chivu e Arteta non optano per i cambi riproponendo gli stessi 22 del primo minuto in una partita comunque giocata ad alti ritmi.
Votandosi all'attacco, l'Inter offre il fianco agli affondi dell'Arsenal che amministra al meglio la situazione senza mai entrare in sofferenza. Anche con l'entrata in campo di Pio Esposito al posto di Lautaro il risultato non cambia con i nerazzurri che provano in ogni modo a forare la difesa inglese, che regge alla perfezione. E che infligge un umiliante ed eccessivo 3-1 nel finale grazie al neo entrato Gyökeres.