In Inghilterra il VAR non lo ama quasi nessuno, di polemiche contro l'uso dell'aiuto tecnologico dell'arbitro ce ne sono state tantissime, l'apice forse si è raggiunto stasera a Londra, dove si sono affrontate il Tottenham e il Manchester City, una sfida non banale tra due squadre che si sono sfidate anche lo scorso anno nei quarti di Champions e che soprattutto hanno in panchina due grandi rivali: Mourinho e Guardiola, che a distanza hanno battibeccato quando l'arbitro prima ha negato un penalty al City e poi dopo tre lunghi minuti, in cui la partita è continuata, ha assegnato il rigore, scatenando le ire di Mou. Gundogan ha sbagliato la conclusione, le polemiche però non sono diminuite. Alla fine i tre punti se li è presi il Tottenham.

L'arbitro Dean assegna un rigore al City, con il VAR, tre minuti dopo il fallo su Aguero

La partita nel primo tempo è andata come si prevedeva, Tottenham allineato e coperto e soprattutto puntualissimo. Pochi spazi per il Manchester City che ha sciorinato grande calcio, ma di occasioni ce ne sono state ma mai pulitissime. Al 36′ Aguero viene falciato in area, il fallo sembra esserci, ma non è così per Dean che lascia correre nonostante il ‘Kun' zoppicando riprende il campo. La partita continua il suo corso, dopo 3′ all'arbitro viene comunicato da chi è al VAR che il fallo è da rigore. Quella decisione fa imbestialire tutto l'ambiente Spurs, Mourinho si siede e ghigna beffardamente. Gundogan calcia e sbaglia, Lloris respinge, sul pallone si avventa Sterling e va giù, il City chiede un altro rigore, che non c'è, e si scatena una rissa.

Il VAR assegna il rigore al City.
in foto: Il VAR assegna il rigore al City.

Il Tottenham batte il Manchester City 2-0

Nella ripresa continua ad attaccare il City che però pecca di presunzione e dopo un corner battuto male Zinchenko abbatte Winks e viene ammonito per la seconda volta, i campioni in carica restano in 10 e cadono sotto i colpi del Tottenham che passa con il neoacquisto Bergwijn, splendido gol, e del coreano Son. Mourinho, in un'annata fin qui non esaltante, si toglie uno sfizio non da poco battendo Guardiola. Il Tottenham è a quattro punti dal quarto posto.