Emery sorprende Guardiola con un regalo per la sua ultima partita al Manchester City: un gesto nobile

Grande emozione all'Etihad Stadium per l'ultima partita di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City. Poco prima del fischio d’inizio della gara di Premier League tra i Citizens e l'Aston Villa, Unai Emery ha voluto rendere omaggio l'allenatore catalano consegnandogli un regalo a nome del club inglese. Un gesto avvenuto nel prepartita di quella che rappresenta anche l’ultima sfida stagionale del tecnico spagnolo alla guida dei Villans.
L’incontro tra i due allenatori ha segnato il 19° confronto diretto della loro carriera, con Emery che ha incrociato più volte solo Marcelino. Prima del calcio d’inizio, l’Etihad ha accolto anche le celebrazioni dei tifosi del City dedicate a Guardiola, oltre a Bernardo Silva e John Stones, in un’atmosfera da addio per alcune figure simbolo del club.
Subito dopo l’abbraccio tra i due tecnici, Guardiola ha ricevuto una scatola nera con dettagli dorati e il logo dell’Aston Villa: all’interno, secondo le immagini televisive, una miniatura che ricordava la statua del leone presente nei pressi del Villa Park.
La sfida ha anche un peso importante per il club di Birmingham, in corsa per un premio economico rilevante nell’ultima giornata di campionato. Alla vigilia, Emery ha sottolineato più volte il rispetto per il collega catalano, definendo un privilegio poterlo affrontare e ricordando il lungo percorso condiviso tra Liga e Premier League.
Emery: "Guardiola è il più grande allenatore che la Premier League abbia mai visto"
Unai Emery nell'intervista pre-match aveva espresso il suo punto di vista su Guardiola e sul suo impatto sulla Premier League: "Per me, Pep Guardiola è il più grande allenatore che la Premier League abbia mai visto. Quello che ha ottenuto al Manchester City è stato storico non solo per i trofei, ma perché ha cambiato completamente il livello del calcio in Inghilterra. L'intensità, il controllo, la mentalità e la costanza che le sue squadre hanno mostrato per anni sono state incredibili. E onestamente, guardare Pep che allena la sua ultima partita per il Manchester City oggi fa sentire emozionati perché il calcio sta salutando una delle ere più dominanti che la Premier League abbia mai conosciuto".