Thierry Henry distrugge l’Inter: “Il Bodo è una lezione per tutti, un episodio mi ha colpito”

Il confronto tra il Bodo Glimt e l'Inter è stato impietoso secondo Thierry Henry. L'ex attaccante francese ha messo a nudo i limiti dei nerazzurri al cospetto dei norvegesi, considerati una squadra vera capace di sopperire alle assenze di individualità importanti con un collettivo di livello assoluto. Una lezione per tutti, anche per i più giovani secondo l'ex stella di Arsenal, Barcellona e Juventus.
Thierry Henry esalta il Bodo dopo la vittoria contro l'Inter in Champions
Direttamente dagli studi di CBS Golazo dove commenta le notti di Champions Thierry Henry ha invitato tutti a ricordare quello che conta veramente nel mondo del pallone, con buona pace dei soldi e dei nomi altisonanti: "Abbiamo parlato di soldi, abbiamo parlato di nomi, ma niente batte una squadra. Non mi interessa cosa si dica. Se hai soldi, se hai grandi nomi e hai anche una squadra vera, allora sì che diventi pericoloso. Ma se non hai una squadra, non mi importa quanti soldi o quali nomi hai. Loro attaccano e difendono insieme, indipendentemente da dove si trovano in campo: bassi, a metà, in pressione alta. È una squadra vera. Dovremmo ricordarcelo tutti: è un gioco di squadra. Lo diciamo sempre. È esattamente questo che dovrebbe essere il calcio. Ed è una lezione per tutti, anche per i ragazzi che guardano: questa è una squadra".
C'è stato un episodio in particolare che ha colpito molto "Titì", ovvero quanto accaduto dopo il gol di Hauge che ha tagliato le gambe all'Inter, complicando ulteriormente i piani dei nerazzurri: "La cosa che mi è piaciuta di più stasera è stata quella che ha fatto Hauge. Quando ha segnato, ha esultato, poi ha guardato il compagno e gli ha detto: ‘Perché non mi hai passato la palla?'. Hai segnato, ma il messaggio resta. È una squadra che vuole lottare l’uno per l’altro".
L'Inter non è stata una squadra all'altezza della situazione
Complimenti al Bodo che anche al cospetto delle big ha dimostrato tutto il suo valore, il paragone con l'Inter per Henry è impietoso: "L’abbiamo visto in tutta Europa, tra l’altro. Loro hanno giocato così contro il Dortmund, contro l’Atletico e anche stasera. E mi chiedevo se le cosiddette big, quelle con il grande nome, potessero dire: ‘Ci avete messo in imbarazzo a casa vostra, adesso vi facciamo vedere chi siamo'. E invece no. Quello che si è visto è esattamente cosa significa essere una squadra. L’Inter non è stata quella squadra. È stata molto lenta, prevedibile. Si capiva cosa stavano per fare. Nessuno saltava l’uomo, cross troppo anticipati, tutto leggibile".
Il discorso di Henry risultati alla mano sembra filare perfettamente: "E ripeto, è bellissimo vedere una squadra così. È rinfrescante. Questo è il calcio. Non conta quello che hai scritto qui o il nome sulla schiena, conta quello che hai nel cuore. E questo è quello che si è visto. È solo un lampo, certo, ma è quello che conta. Complimenti a loro. Vittoria meritata. Non ho nulla da dire contro l’Inter, ma loro meritano di essere lì, e di gran lunga".