Szczesny e il fumo: “Una dipendenza che non sono nemmeno disposto a combattere. È terribile, lo so”

Szczesny sta vivendo una fase inaspettata della sua carriera. Due anni fa di questi tempi si stava godendo delle vere lunghe vacanze, dopo aver deciso di ritirarsi a 34 anni. Il Barcellona ha bisogno di un portiere, qualche mese dopo, lo corteggia e lui sale a bordo. Szczesny diventa il portiere dei catalani, con cui amplia la sua bacheca e festeggia trofei. E nelle parate si è mostrato con la sigaretta tra le mani. Il fumo è la sua debolezza e in una lunga intervista ha parlato del suo vizio, aggiungendo che ai giovani non consiglia di fumare.
Szczesny e il vizio del fumo
Quando era il portiere dell'Arsenal fu beccato a fumare addirittura sotto la doccia dopo una partita, venne multato e perse anche il posto da titolare per qualche partita. La carriera da fumatore per il polacco continua e i tifosi del Barcellona gli hanno dedicato un coretto a tema: "Szczesny fumador". Lui ci scherza su, non si nasconde e in un'intervista al New York Times ha parlato del suo essere fumatore: "Cerco di essere il più autentico possibile, sembra che la gente lo apprezzi. Potrebbe non sembrare la cosa più professionale del mondo, ma io sono fatto così. La gente sa che ho una dipendenza dalla quale non riesco a liberarmi".

"Molti calciatori hanno delle dipendenze"
Szczesny ammette la sua debolezza aggiungendo: "Immagino che molti calciatori abbiano delle dipendenze che si tratti di nicotina, alcol o gioco d'azzardo, non lo so. Ma c'è un giocatore che ne parla apertamente quello sono io. Ed è una dipendenza contro cui non sono nemmeno disposto a combattere".
"Non consiglierei mai a nessuno di fumare"
L'ex di Juventus e Roma parla senza freni del suo essere fumatore e del fatto che non consiglierebbe mai a nessuno di iniziare a fumare: "Ho ammesso la mia dipendenza, è terribile, ed è una dipendenza che affligge molte persone nel mondo. Probabilmente molte persone possono immedesimarsi. Non mi verrebbe mai in mente di consigliare a qualcuno di iniziare a fumare. Penso che sia una cosa terribile e che tutti dovrebbero evitarla. È un mio punto debole, ma non mi dà fastidio. A volte ciò che si mostra in prima pagina non corrisponde alla realtà".
Szczesny fa capire che gli è impossibile smettere, lo dice con disarmante sincerità sapendo che il fumo potrebbe creargli dei problemi in futuro. Ma da persona intelligente, oltre che da sportivo, sa che fumare non fa bene alla salute e per questo afferma che non consiglierebbe mai a nessuno di prendere il vizio del fumo.
Il portiere polacco parlando in questa intervista lascia un messaggio ai più giovani con la speranza che i ragazzi, i tifosi che lo seguono, riescano a coglierlo. D'altronde, si sa, fumare nuoce gravemente alla salute, e non è solo un modo di dire. Ci sono dati significativi, raccolti negli anni, che hanno rilevato un'incidenza forte rispetto a una serie di problematiche e di malattie relative alla dipendenza da fumo.