La Juventus si tiene stretto il primo posto in Serie A e ora può pensare alla Champions League. Sul terreno del ‘Paolo Mazza', i bianconeri sono infatti tornati al successo esterno dopo i ko di Napoli e Verona e dopo il pareggio sofferto con il Milan in Coppa Italia. A regalare i tre punti a Maurizio Sarri sono stati i gol di Cristiano Ronaldo e Ramsey. Nel finale tutto cuore e orgoglio della Spal, è infine arrivato anche il rigore vincente di Petagna. Quella rimediata con i bianconeri è stata la quinta sconfitta consecutiva per la squadra di Di Biagio: un ruolino di marcia da incubo, che lascia i ferraresi all'ultimo posto e a rischio retrocessione.

Segna sempre CR7

Il Lione e Rudi Garcia possono aspettare. Per la Juventus il primo obiettivo è quello di evitare la trappola di Ferrara e tenere a debita distanza Lazio ed Inter. Ultima in classifica con 15 punti e reduce da 4 sconfitte consecutive in campionato, la Spal deve invece uscire in fretta dalle sabbie mobili della classifica e confida nell'esperienza di Di Biagio per evitare la retrocessione. L'avvio dei padroni di casa fa ben sperare, ma con il passare dei minuti il maggior tasso tecnico bianconero prende il sopravvento. Dopo il palo di Dybala è infatti Cristiano Ronaldo al 39esimo a portare avanti la capolista: una rete che arriva prima e dopo un paio di coraggiosi ma inutili tentativi della Spal.

Il gol di Petagna non basta

La ripresa si apre ancora nel segno del cinque volte Pallone d'Oro: Berisha salva in avvio sul diagonale del portoghese. La Spal si lancia all'attacco ma lascia spazi invitanti per la squadra di Sarri, che ogni volta che schiaccia sull'acceleratore rischia di spaccare in due la partita. Il raddoppio dei campioni d'Italia è nell'aria e arriva all'ora di gioco: lancio in verticale di Dybala e ‘scavetto' vincente di Ramsey. Il secondo gol del gallese dà il via ad un'ultima parte di gara emozionante, con la Spal che prima riapre il match con il rigore di Petagna e poi mette paura a Szczesny con Missiroli. L'ultimo sussulto prima della fine è la traversa di Cristiano Ronaldo: sempre più l'uomo decisivo per la Juventus di Maurizio Sarri.