La trentacinquesima giornata del campionato spagnolo, che si concluderà con il posticipo della capolista Real Madrid (impegnata al ‘Bernabeu' contro l'Alavés), verrà ricordata anche per la rissa sedata a fatica dalla polizia a margine del match tra Getafe e Villarreal. Al termine della partita, importante ai fini del piazzamento europeo e vinta dal ‘sottomarino giallo' per 3-1, molti giocatori e alcuni componenti dei due staff sono venuti pericolosamente a contatto creando il parapiglia generale.

Come ha riportato il quotidiano ‘AS', la rissa ha costretto il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso per ben 4 giocatori (Nyom, Etxeita e Damian Suarez del Getafe e Iborra del Villarreal), e le forze dell'ordine ad intervenire quando il clima è diventato ancor più incandescente, al momento dell'ingresso nel tunnel che porta agli spogliatoi.

Il VAR accende gli animi

Ad accendere il clima dentro allo stadio ‘Coliseum Alfonso Pérez', oltre alle decisioni dell'arbitro (e del VAR) che hanno assegnato due rigori al Villarreal (il secondo al minuto 86 con le squadre sul risultato di 1-1), sarebbero state anche le urla e le provocazioni partite delle due panchine durante la partita. Episodio confermato anche dal tecnico del Villarreal, Javi Calleja, durante la conferenza stampa dopo la partita: "È iniziato tutto con provocazioni da entrambe le parti". Il discutibile episodio andato in scena dopo il match, potrebbe dunque compromettere il rush finale di campionato di entrambe le squadre. Nelle prossime ore il giudice sportivo valuterà infatti il referto dell’arbitro Fernandez e trarrà le sue conclusioni. Il rischio di pesanti squalifiche è ovviamente dietro l'angolo.