Problemi organizzativi e la mancanza di un allenatore tesserato. Due fattori determinanti che hanno portato il Trapani alla decisione di rinunciare alla trasferta contro il Catanzaro prevista oggi alle ore 17.30 nella sfida valida per la seconda giornata del campionato di Serie C girone C. Le dimissioni del tecnico Daniele Di Donato, arrivate dopo l'addio in panchina ad Oberdan Biagioni che aveva lasciato la città senza essere stato mai neanche tesserato, hanno messo la società in condizione di non poter scendere in campo nella sfida in Calabria.

Nessun giocatore è stato convocato e nella giornata di ieri è arrivata anche la risoluzione contrattuale del bomber Felice Evacuo, il calciatore che si era maggiormente esposto contro il presidente Pollini dopo la rinuncia, da parte del club, di scendere in campo domenica scorsa contro la Casertana. Per il Trapani, questa sarà la terza rinuncia stagionale dopo appunto la sfida contro la Casertana e il Brescia in Coppa Italia. Con due rinunce in C, le norme organizzative interne della Figc prevedono proprio l’estromissione dal campionato.

Il Trapani non scenderà in campo a Catanzaro e sarà estromesso dal campionato di C

Il Trapani non scenderà in campo questo pomeriggio a Catanzaro. La squadra siciliana, che già aveva già rinunciato alla gara contro contro la Casertana di domenica scorsa e che durante le scorse settimane era stata impossibilitata ad allenarsi poichè i calciatori avevano trovato i cancelli dell'impianto sportivo trapanese chiuso, non scenderà in campo neanche quest'oggi a Catanzaro. Debiti per oltre due milioni (di cui 1,8 verso l’erario) e stipendi non pagati ai calciatori alla base di tutto, nonostante la Lega Pro avesse dato via libera all'iscrizione del club in Serie C.

La gara sarebbe dovuta iniziare alle 17:30 ma per diversi motivi, gestionali, economici e organizzativi, il Trapani non potrà scendere in campo. Nella giornata di ieri sono arrivate anche le dimissioni del tecnico Di Donato (non si può giocare senza un allenatore tesserato) che era già subentrato ad Oberdan Biagioni. Ma anche se Di Donato fosse rimasto sulla panchina dei siciliani, comunque la squadra non sarebbe partita per Catanzaro. I tanti problemi economici del club, con i calciatori che non percepiscono uno stipendio da mesi, non consente al Trapani di poter affrontare un match di campionato.

A questo punto la situazione del Trapani è molto critica e probabilmente già segnata. Dopo la rinuncia in Coppa Italia contro il Brescia e quella contro la Casertana di domenica scorsa con relativa sconfitta per 3-0 a tavolino, a cui va aggiunta quella attuale di Catanzaro, il club, secondo le norme organizzative interne della Figc, sarà estromesso dal campionato per via delle due rinunce in campionato.