Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha espresso tutte le sue personali perplessità sull'inizio della nuova stagione calcistica 2o20/2021. Che potrebbe iniziare anche a ottobre dando così possibilità ai vari club di prepararsi al meglio recuperando in parte dal tour de force che il post lockdown ha obbligato tutti a giocare ogni 3-4 giorni per un paio di mesi. E' il filo dl pensiero che anima i vertici del calcio italiano, con le idee confuse a soli 90 minuti dalla fine dell'attuale campionato e che sta agitando il calendario prossimo venturo, in cui non si potrà sbagliare alcuna data visto che sarà costipato da eventi e appuntamenti che derivano direttamente anche dalla pandemia di coronavirus.

L'estate prossima sarà quella straordinaria di Euro 2020 posticipato 12 mesi a causa del Covid e che obbligherà i vari campionati a concludersi in tempo utile per poter presentare le Nazionali al meglio. E proprio gli appuntamenti delle selezioni costringeranno a tappe forzate anche i calendari da stilare da parte delle varie Federazioni, che dovranno tener conto delle date Uefa per le coppe europee. Un traffico che rischia di diventare ingorgo se si inizierà troppo tardi. Così, al vaglio c'è qualsiasi ipotesi possa destare una soluzione alternativa, che Gravina sta valutando con relativa calma.

Le date: fine settembre o inizio ottobre

Il presidente della Figc non ha ancora stabilito date e format. Sia l'incipit che le modalità di svolgimento sono sotto analisi, un'analisi che dovrà esprimere un verdetto il prima possibile con l'attuale campionato che chiuderà i battenti il prossimo 2 agosto. "Il 30 agosto ci sono le convocazioni della nazionale, il 4 c'è una partita e l'8 un'altra. Il 12 settembre inizia il campionato" ha evidenziato Gravina dettando gli appuntamenti già in agenda: "Ritengo il tutto poco percorribile in questo momento. Ripartire il 19? Forse anche ottobre, se valutiamo attentamente la cadenza del nostro calendario"

Il format: ipotesi play-off

Questo sul piano delle date, poi c'è l'analisi del format della Serie A che Gravina ha confermato possa essere "rivisto e corretto, che chiederà un confronto aperto perché qualcosa si potrà anche modificare con attenzione". Il calendario detterà le condizioni di scelta: "Dovremo incastrare tutto con un avvio previsto nella seconda metà di settembre, non prima. C'è la Serie A, le gare della Nazionale, le Coppe. Ipotesi play-off? Mi piace l'idea ma non so se sarà percorribile".