L'Atalanta vince 2-5 al ‘Tardini' di Parma e si riporta al secondo posto in classifica. Un autentico scatto Champions per la squadra bergamasca che non poteva sbagliare l'appuntamento con la vittoria contro una squadra, come quella di D'Aversa, che è già retrocessa in B.

Nello spareggio salvezza tra Benevento e Cagliari, i sardi invece riescono ad avere la meglio sulla squadra di Simone Inzaghi vincendo 3-1 al ‘Vigorito' centrando un successo fondamentale per la lotta per non retrocedere. Nell'altra gara delle 15 invece Verona e Torino non vanno oltre l'1-1 al ‘Bentegodi'.

L'Atalanta vince agevolmente contro il Parma

L'Atalanta non ha problemi a Parma contro la già retrocessa squadra di D'Aversa. Con Zapata, Ilicic e Malinovskyi schierati inizialmente in attacco, Gasperini ha provato a chiudere la gara immediatamente. Il gioco dell'Atalanta è stato come al solito spumeggiante e la superiorità dei bergamaschi non è mai stata messa in discussione. Ecco perché dopo 12′ proprio una conclusione di sinistro di Malinovskyi è stata determinante per trovare la rete e sbloccare la partita. Assist di Ilicic che poi viene sostituito nel secondo tempo con Pessina. Proprio l'ex Verona è stato l'autore del secondo gol che nel corso della ripresa ha permesso all'Atalanta di portarsi sullo 0-2 su assist di Muriel, entrato al posto di Zapata.

Gasperini ha voluto gestire al meglio i suoi uomini migliori d'attacco concedendogli un tempo ciascuno. Il Parma non è mai riuscito a mettere in difficoltà i bergamaschi che hanno provato a portarsi dalle parti di Sportiello con timide manovre, specie dalla distanza, ma senza trovare fortuna. A 15′ dalla fine Muriel fa anche il gol che vale lo 0-3. Il Parma riesce ad accorciare le distanze poco dopo con il gol di Brunetta prima del poker firmato ancora da Muriel che mette a segno la sua doppietta personale. Finale thriller con il gol emiliano di Sohm fino al pokerissimo firmato da Miranchuck. Al termine dei 90′ l'Atalanta conquista 3 punti d'oro per la corsa Champions che la vedono ora a 72 punti al secondo posto in classifica.

Il match salvezza Benevento-Cagliari se lo aggiudicano i sardi

Grande tensione invece al ‘Vigorito' di Benevento dove i padroni di casa hanno ospitato il Cagliari nel fortino della ‘Strega'. Un autentico spareggio salvezza tra le due squadre che si sono date battaglia dall'inizio alla fine della partita. I sardi di Semplici sono partiti subito forte con la rete di Lykogiannis bravo a calciare in porta un pallone a giro che Montipò non è riuscito a parare guardando la sfera finire in rete. I campani non mollano la presa e trovano il pareggio con Lapadula nel primo tempo mandando le squadre nello spogliatoio sull'1-1.

Il Cagliari però, trascinato da Nainggolan e Godin, trova il gol del sorpasso al 60′ con il colpo di testa magnifico di Leonardo Pavoletti che mette in porta la palla dell'1-2 che fa esplodere di gioia il Cagliari. La squadra di Semplici resiste al ritorno del Benevento fino agli ultimi minuti di recupero. Ma nel finale succede di tutto. L'arbitro concede un rigore ai sanniti per fallo di Asamoah su Viola. Poi il Var richiama il direttore di gara e annulla l'iniziale decisione. A questo punto i sanniti si scoraggiano e il Cagliari dilaga con il gol dell'1-3 firmato da Joao Pedro. I sardi raccolgono 3 punti d'oro per la conquista della salvezza. Il Benevento resta terzultimo a -3 dallo Spezia quartultimo.