Romagnoli resta alla Lazio, non verrà ceduto a gennaio: perché l’Al-Saad non lo ha più preso

Alessio Romagnoli resta alla Lazio, almeno fino alla fine di questa stagione. È finita così una delle vicende più surreali del calciomercato italiano che avrebbe dovuto portare il difensore al'Al-Sadd di Roberto Mancini che lo aspettava da oltre una settimana: l'accordo era stato trovato e il giocatore aveva anche salutato i tifosi dopo la partita contro il Lecce, ma la società ha preso posizione smentendo la cessione.
C'è stato un tira e molla durato per una settimana intera, con l'ex Milan che ha saltato gli allenamenti per andare via, ma alla fine dovrà restare a Formello. Secondo quanto riportato da Sky la trattativa è saltata definitivamente perché non c'è più margine per consegnare i documenti e finalizzare la cessione, una situazione che ora potrebbe creare una grande frattura in casa biancoceleste.

Perché Romagnoli resta alla Lazio
L'accordo era già stato raggiunto e mancava solo la luce verde da parte della squadra di Lotito che in verità non è mai stata chiara su questa situazione. A Romagnoli sarebbero andati sei milioni di euro a stagione per tre anni, il doppio di quanto percepisce ora, e dopo la partita contro il Lecce aveva salutato tutti i tifosi della Lazio. Poi il dietrofront, una settimana di tensione e l'esito negativo della trattativa.
La squadra guidata da Mancini avrebbe voluto affondare il grande colpo a gennaio, ma il difensore non andrà via: il mercato in Qatar chiude oggi alle ore 22:00 e non ci sono i tempi tecnici per concludere l'operazione, visti i margini ristretti che rendono praticamente impossible la chiusura della trattativa. Da domani si volta pagina e bisognerà capire se il rapporto tra Romagnoli e i biancocelesti potrà essere ricostruito almeno fino alla fine della stagione.