Aaron Ramsey è pronto a vivere gli Europei da protagonista con il suo Galles. Il centrocampista della Juventus, che esordirà a Euro 2020 domani contro la Svizzera e affronterà l'Italia il prossimo 20 giugno, ha vissuto due stagioni travagliate con la maglia dei bianconeri. Arrivato a parametro zero dall'Arsenal nel 2019 e accolto come un grande colpo, il gallese ha collezionato solo 46 presenze nelle due stagioni in Serie A, trovando il gol in cinque occasioni. Come gli era accaduto anche nella sua esperienza con i Gunners, anche a Torino è stato frenato dagli infortuni, tema sul quale, ai microfoni del Mirror, ha lanciato una frecciatina proprio alla Juventus:

Le ultime due stagioni sono state piuttosto difficili, a Torino ci sono stati molti cambiamenti a cui non ero abituato. Adesso ho il mio staff personale, che è concentrato su di me, per mettermi nella migliore forma possibile. Il calcio è uno sport di squadra e quasi sempre i giocatori lavorano allo stesso modo, quando forse alcuni calciatori avrebbero bisogno di un po' più di attenzione. Per questo, ho deciso di provvedere da solo ad avere le giuste persone intorno a me, in grado di elaborare il miglior piano possibile per farmi tornare in forma e in fiducia.

Aaron Ramsey analizza anche il trattamento ricevuto dallo staff del Galles, rimarcando indirettamente le differenze con quello che il club bianconero gli riserva a Torino:

Lo staff medico gallese è stato eccezionale, è aperto alle discussioni ed è importante essere tutti sulla stessa pagina. Li conosco da tanto tempo, mi capiscono, sanno di cosa ho bisogno io e di cosa necessita il mio corpo. Spero che tutti possiamo fare la nostra parte per permettermi di esprimermi al massimo delle mie potenzialità.

Ieri, il centrocampista della Juventus non ha lavorato in gruppo con la sua nazionale, svolgendo, invece, una sessione individuale. Ha voluto sottolineare, però, come questo fosse già previsto e quanto si senta pronto per il match in programma domani alle ore 15 contro la Svizzera. Aaron Ramsey ricopre un ruolo fondamentale nel 3-4-3 disegnato dal c.t. gallese Robert Page. Essendo uno dei due centrocampisti, infatti, avrà il compito di sdoppiarsi tra la fase difensiva e quella offensiva, accompagnando in attacco il suo capitano Gareth Bale, senza far mancare il suo apporto ai tre centrali schierati davanti a Ward.