L'infortunio non è grave ma Hamza Rafia, autore del gol qualificazione della Juventus in Coppa Italia contro il Genoa, è rimasto col fiato sospeso in attesa dell'esito degli esami diagnostici a cui si è sottoposto nella giornata odierna. Lesione di basso grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro: è il report medico dei bianconeri per effetto del quale il calciatore dovrà restare fermo per una ventina di giorni circa ma sono escluse complicazioni o danni ulteriori. Le conseguenze del trauma sono molto simili a quelle riscontrate su Dybala in occasione del match di campionato con il Sassuolo. Eppure quella fitta avvertita alla fine dell'incontro con il Grifone aveva alimentato preoccupazioni. La visita all J-Medical ha scacciato tutti i cattivi pensieri.

La dedica speciale dopo il gol in Coppa Italia

La rete in Coppa Italia e la dedica speciale. Eroe per una sera, Rafia spiegò anche perché dopo il gol pesantissimo siglato nei supplementari alzò sguardo e braccia al cielo. "Sono molto contento – disse nell'immediato dopo gara -. Domenica scorsa ero a Carrara per giocare una partita con l'Under 23 e adesso ho vinto con la prima squadra in Coppa Italia. È un'emozione fortissima. A chi dedico il gol? A mia mamma, sicuramente". Rafia era andato molto vicino all'esordio con i big già in precedenza, quando Pirlo lo aveva premiato convocandolo e portandolo in panchina in occasione delle gare contro Crotone e Verona.

La Juve lo acquistò dal Lione per 400 mila euro

Rafia è arrivato a Torino nell'estate del 2019. In scadenza di contratto con il Lione, ha firmato il primo accordo da professionista proprio con la ‘vecchia signora'. Il costo complessivo dell'operazione venne comunicato dal Lione in una nota ufficiale: investimento di 400mila euro. Una somma, però, che è destinata a lievitare perché in base a una serie bonus il club potrebbe pagare fino a 5 milioni. C'è ancora un altro dettaglio inserito a margine dell'accordo: in caso di futura rivendita al Lione andrà il 20% della cifra incassata per la cessione.