Non è riuscito a trattenere l'emozione Rafael ed è stato costretto ad abbandonare l'intervista davanti alle telecamere di Sky. Il portiere brasiliano è stato uno dei protagonisti del colpaccio dello Spezia in casa dell'Udinese. Nel post-partita, il classe 1992 ha confermato di aver pensato anche al ritiro dopo l'esperienza tra alti e bassi di Cagliari. La gioia per il ritorno in campo con la formazione ligure si è rivelata incontenibile per l'estremo difensore che non ha voluto mostrare le lacrime.

"È vero che pensavi che una volta finita con il Cagliari non avresti giocato più?". Una domanda a cui Rafael ha risposto senza proferire parola, ma solo facendo un cenno del "sì" con la testa. Emozione incontenibile per l'estremo difensore, che prima di lasciarsi andare alle lacrime ha preferito lasciare l'intervista e tornare negli spogliatoi per godersi una serata da incorniciare una rivincita. Ci sono infatti anche i suoi guantoni nella vittoria preziosa della matricola Spezia sul campo dell'Udinese, la prima, storica in Serie A.

Subentrato nella ripresa a Zoet, Rafael ha conquistato la scena prima con un intervento decisivo e poi con il lancio per Galabinov che ha chiuso la gara con la rete del definitivo 2-0. L'estremo difensore ha rivissuto così la sua eccezionale serata che cancella le delusioni del passato: "Sono felice, è un gruppo di ragazzi che lavora duro già dall'anno scorso. Che ci tiene tanto alla salvezza. Noi che siamo arrivati da poco abbiamo capito che con la grinta giusta possiamo toglierci delle soddisfazioni importanti. Cosa ho pensato? Il portiere è così, devi essere sempre pronto perché puoi entrare sempre e devi indossare la maglia con onore. Mi sono ritrovato con la palla tra le mani, ho visto il bomber dal solo e lui ha fatto il gol della vittoria".