Inter-Borussia Mönchengladbach si gioca questa sera alle ore 21 allo stadio Meazza di San Siro e verrà trasmessa in diretta tv anche in chiaro su Canale 5 mentre gli abbonati a Sky potranno seguire l'incontro sulle frequenze della piattaforma satellitare che offre una programmazione in palinsesto nutrita per il consueto appuntamento con la Champions. È il primo match del Gruppo B e va in scena dopo l'altra gara del girone, Real Madrid-Shakhtar Donetsk, in calendario alle 18.55. "Non siamo i favoriti rispetto ai blancos", ha ammesso Antonio Conte nella conferenza stampa di vigilia. C'è attesa anche per conoscere quali sono le scelte di formazione, una in particolare fa riferimento al dilemma già capitato in altre occasioni: ci sarà o meno Eriksen?

Probabili formazioni di Inter-Borussia Mönchengladbach

L'Inter è reduce dalla sconfitta subita nel derby contro il Milan. Il centrocampista danese ha giocato una ventina di minuti (è subentrato nella ripresa a Brozovic) ma questa sera potrebbe partire titolare nel ruolo di trequartista alle spalle della coppia d'attacco composta da Alexis Sanchez (in vantaggio su Lautaro per il turnover tra Coppa e campionato) e Lukaku (intoccabile per il tecnico). Centrocampo imperniato su Barella e Vidal con Darmian (Hakimi, positivo al Covid, è in isolamento) e Perisic sulle corsie esterne. Difesa a tre formata da D'Ambrosio, De Vrij e Kolarov. Conte recupera Bastoni ("sarà in panchina con noi", ha spiegato) ma deve fare ancora a meno di altri 4 calciatori a causa dei contagi da coronavirus: Skriniar, Young, Gagliardini e Radu.

  • Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Kolarov; Darmian, Barella, Vidal, Perisic; Eriksen; Sanchez, Lukaku. Allenatore: Conte.
  • Borussia Mönchengladbach (3-4-1-2): Sommer; Ginter, Elvedi, Bensebaini; Lainer, Kramer, Neuhaus, Wendt; Hofmann; Plea, Thuram. Allenatore: Rose.

Il precedente: la partita della lattina

C'è un precedente che i tifosi dell'Inter, soprattutto quello coi capelli bianchi, ricordano con emozione. Si tratta del match passato alla storia come la "partita della lattina", in occasione degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1971-1972. Un tifoso tedesco colpì Boninsegna alla testa con un barattolo: quel gesto sconsiderato provocò l'annullamento della gara che era terminata con il risultato di 7-1 per il Borussia. L'episodio cambiò le sorti della qualificazione: a San Siro i nerazzurri vinsero 4-2 mentre nel replay dell'incontro conquistò uno 0-0 che vale il passaggio ai quarti di finale.