Pisacane spiega la settimana di Maldini: “Io caratterialmente sono particolare, non potevo tenerlo fuori”
Daniel Maldini è ancora decisivo per il Cagliari con il terzo gol di fila in campionato, utile per portare i sardi in testa alla classifica per qualche ora insieme a Roma e Inter. A rendere ancora più speciale il momento del figlio d'arte è anche la recente convocazione del CT Roberto Mancini per le partite che l'Italia giocherà in Nations League. E pensare che in questa settimana proprio Daniel Maldini era salito agli onori della cronaca perché coinvolto in uno scontro tra due auto all’alba a Milano, subito dopo la partita vinta dal Cagliari contro l'Atalanta.
Tra il giallo del test antidroga, le analisi e la negatività mostrata e pubblicata dal giocatore sui social, Maldini è poi tornato ad allenarsi. Nessun provvedimento per lui, ma solo grande fiducia da parte del club. E di questo ha parlato proprio il suo allenatore, Fabio Pisacane, il quale ha spiegato cos'è successo in settimana con il giocatore a seguito di questa vicenda: "Io caratterialmente sono particolare, credo nelle buone azioni, credo che il gol di oggi certifichi la buona fede del ragazzo e penso che se solo per l'1% lui avesse avuto la coscienza in un'altra maniera non si sarebbe tolto oggi la soddisfazione di fare ciò che ha fatto".
Pisacane ha fatto sapere di essersi fidato fin da subito del calciatore, senza tentennare minimamente neanche per un secondo: "Vi posso assicurare che non era nemmeno al 100% perché aveva preso una contusione sullo sterno nell'impatto, ma mi ha dato disponibilità e oggi sarebbe stato deleterio non metterlo dal primo minuto sia per lui che per i suoi compagni – aggiunge -. Daniel sta trovando quel feeling che per ragazzi come lui è importante". Le dichiarazioni di Pisacane in tal senso sono significative. Certificano l'importanza dell'allenatore per un giocatore: non soltanto un semplice tecnico con il compito di dover indicare il sistema di gioco o il modo di muoversi in campo, ma prima di tutto un educatore che ha il dovere anche di leggere nella mente dei propri ragazzi, dare loro fiducia e capire i momenti.
Ecco perché Pisacane ha il merito di aver capito lo stato d'animo del ragazzo, decidendo di mandarlo in campo e mostrandogli grande fiducia. È una delle caratteristiche fondamentali di un allenatore per gestire il gruppo facendosi trovare pronto in ogni situazione. Maldini ha messo a segno ben tre gol consecutivi contro Lecce, Atalanta e Udinese, mostrando di essersi inserito alla grande negli automatismi di gioco di Pisacane il quale, contrariamente a quanto accaduto lo scorso anno con la Lazio, gli concede molta più libertà in fase offensiva, facendolo esprimere come meglio crede.