Trepy dal coma farmacologico al campo: arriva l’idoneità agonistica dopo aver rischiato la vita
Il difensore del Cagliari Yael Trepy ha ottenuto l'idoneità agonistica per riprendere la propria carriera calcistica, con la notizia che è stata ufficializzata dal club sardo nel primo pomeriggio di sabato 12 settembre 2026 attraverso una nota stampa, a meno di un mese di distanza dal drammatico incidente che aveva visto il giovane calciatore lottare tra la vita e la morte. Dopo una serie di complessi ed approfonditi accertamenti cardiologici e polmonari condotti presso il Centro Cardiologico Monzino di Milano e un periodo di convalescenza, i medici specializzati hanno sciolto la prognosi d'idoneità: totale guarigione di Trepy, eliminando ogni possibile strascico o rischio legato all'infortunio subito.
Il dramma di Porto Cervo: Trepy in terapia intensiva
Il terribile incidente subito da Trepy risale a quest'estate quando, in un momento di relax concesso dal Cagliari, il diciannovenne attaccante rossoblù si trovava nella piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda. A causa di un improvviso e involontario scivolamento in un punto dove l'acqua era troppo alta, Trepy era andato subito in gravissima difficoltà, ingoiando grandi quantità d'acqua prima di essere faticosamente estratto dalla piscina da alcuni presenti.
I soccorsi del 118, intervenuti d'urgenza sul posto, avevano riscontrato una severissima sofferenza respiratoria dovuta all'aspirazione di fluido nei polmoni. Intubato d'urgenza e trasportato con l'elisoccorso in ospedale, era stato ricoverato nel reparto di rianimazione in stato di coma farmacologico indotto per proteggere la funzionalità cerebrale ed evitare complicazioni polmonari letali.
La comunicazione ufficiale del Cagliari e la fine del calvario di Trepy
L'incubo è iniziato gradualmente a diradarsi verso la fine di agosto con il risveglio dal coma e il progressivo miglioramento dei parametri vitali, che avevano permesso il trasferimento dal reparto intensivo alla riabilitazione. Poi le dimissioni e quindi l'ultimo tassello mancante, che era rappresentato dall'idoneità medica sportiva, senza la quale nessun tesserato può calcare i campi di Serie A. Fino al comunicato diramato dalla società sarda che ha sancito in modo formale la fine di questa vicenda:
Il Cagliari Calcio comunica che gli accertamenti e gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Yael Trepy presso il Centro Cardiologico Monzino di Milano si sono conclusi con esito positivo per la ripresa dell'attività agonistica. Nei prossimi giorni il calciatore potrà iniziare un graduale lavoro di riatletizzazione e proseguire il suo percorso di recupero.
I tempi per il ritorno in campo di Trepy: il calendario del Cagliari
Con il certificato medico di idoneità di nuovo in tasca, la fase clinica cede definitivamente il passo a quella strettamente atletica e agonistica. Trepy non potrà chiaramente aggregarsi subito ai compagni per le partitelle ad alta intensità vista la lunga inattività forzata, lo stress fisico subito dal sistema cardiopolmonare e il decondizionamento muscolare che richiederanno una tabella di marcia estremamente accurata.
Lo staff di preparatori atletici del Cagliari ha già predisposto un piano individuale graduale con Trepy che inizierà svolgendo lavoro aerobico a secco e sedute in palestra per poi riassaporare il contatto con il pallone nelle successive settimane. Considerati i tempi necessari, il rientro potrebbe realisticamente concretizzarsi tra la metà e la fine di ottobre 2026: in totale Trepy salterà almeno tre partite (Atalanta, Udinese e Juventus). La data cerchiata in rosso sul calendario è la trasferta contro il Monza, del 19 ottobre. Un'attesa che non spaventa nessuno nel mondo rossoblù: ciò che conta è che il pericolo più grande sia stato definitivamente superato.