“Non si può avere sempre la palla, ogni tanto si può anche soffrire. È normale, loro hanno cercato di arrivare al pareggio: non ho mai visto una squadra dominare per 90 minuti. Capita di doversi difendere, sono contento dell’approccio mentale dei ragazzi e di aver vinto. Non dobbiamo accontentarci di giocare solo le partite, non tanto per la classifica ma per la nostra crescita". Sono queste le parole -che Andrea Pirlo ha utilizzato ai microfoni di Sky per analizzare la vittoria in Champions League della Juventus per 3-0 sulla Dinamo KievSulla gara che andrà a giocare a Barcellona tra sette giorni per il primato del gruppo il tecnico bianconero ha affermato: "Andremo a Barcellona per vincere e fare il nostro gioco ma ricordiamoci che abbiamo prima un derby da giocare. Era un segnale positivo che dovevamo avere dentro noi stessi. Mi sento pronto. Queste partite portano grande concentrazione, ti svoltano la stagione".   

Sulle polemiche che si erano scatenate dopo le sue parole di Benevento Pirlo ha dichiarato: "Io vado avanti con il mio lavoro. So che sono giovane, lo sanno anche gli altri, devo migliorare e lo stiamo facendo giorno dopo giorno”.

Belle parole anche per Alvaro Morata, a segno anche stasera: "Noi lo conosciamo bene, è arrivato alla Juventus molto giovane e ha avuto un percorso di crescita che è servito molto a lui. Un po’ quello che stanno facendo tanti ragazzi giovani. Dopo Londra e Madrid è cresciuto molto, qua si sente a casa e libero e quando ti senti libero le qualità escono. Lo volevamo a tutti i costi e siamo contenti di averlo qui”.

Sul primo gol di Federico Chiesa con la Juventus: ""Sono contento per Federico, aveva bisogno di sbloccarsi. Gli ho detto che non devo chiamarlo tre volte io per andare a chiudere l’azione, dev’essere lui già pronto ad andare dall’altra parte quando l’azione si sviluppa: è stato bravo e sono felice per lui".