Perché non c’è la coreografia dei tifosi del Milan nel derby contro l’Inter: cosa è successo

I tifosi del Milan hanno deciso di non esporre nessuna coreografia in occasione del tanto atteso derby contro l'Inter. Niente spettacolo a tinte rossonere dunque sugli spalti dello stadio di San Siro, anche se come annunciato dalla Curva Sud attraverso una nota sui propri profili social non viene meno ovviamente il sostegno a gran voce alla squadra di Allegri che vuole provare a tenere vivo il campionato e ridurre il gap di dieci punti in classifica.
Nessuna coreografia dei tifosi del Milan nel derby contro l'Inter
Sui canali del tifo organizzato del Milan si è letto alla vigilia del weekend: "Ritrovo Derby, senza bandiere, senza striscioni, senza stendardi, senza coreografia. Ma con la solita voce per sovrastare le nullità che ci ritroviamo di fronte. Avanti noi". Una conferma delle voci precedenti sull'assenza di una coreografia vera e propria per colorare a tinte rosse e nere San Siro e caricare ulteriormente il Milan. Ma qual è il motivo di questa presa di posizione?
Perché i tifosi del Milan non hanno realizzato nessuna coreografia per il derby
La richiesta di coreografia del tifo organizzato è arrivata qualche settimana fa, nei dettagli. Questo per cercare di realizzare tutto nei tempi giusti,. A quanto pare il Milan avrebbe spinto per una coreografia "a tutto stadio", comprensiva anche di tutta la Curva. Una scelta non gradita alla stessa Sud che invece avrebbe voluto uno spettacolo personalizzato secondo quanto confermato anche da Pianeta Milan. Alla fine il sì all'opzione del tifo organizzato è arrivato troppo tardi e così è diventato impossibile rientrare nei tempi tecnici per organizzare la coreografia. Ecco dunque il motivo per cui la Curva Sud ha deciso di non realizzare nulla e di sostenere il Milan durante la partita con vessilli individuali, cori e così via.
Lo stesso Marco "Pacio" Pacini, storico leader del tifo rossonero, sui suoi social si è lasciato andare a uno sfogo nei confronti del club: "Quando esistevano coreografie libere, quando la società si vantava della propria tifoseria organizzata preferendola ai turisti. Insomma spettacolo a metà prima del derby d'altissima classifica di Milano.