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Perché De Laurentiis vuole il VAR a chiamata in Serie A: in C sta già ottenendo buoni risultati

Il VAR a chiamata potrebbe presto essere integrato anche in Serie A. In Serie C è diventato parte integrante delle partite a partire da questa stagione ottenendo già buoni risultati.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Il VAR a chiamata in Serie A? Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, lancia la sfida al presidente della FIGC Gabriele Gravina per seguire le orme della Serie C. Ma come funziona e cosa cambierebbe? Ma soprattutto, come sta andando il Football Video Support (FVS) nel terzo campionato professionistico italiano? Il riscontro al momento, in questa prima stagione, sembra essere più che soddisfacente.

Il presidente della Lega Serie C, Matteo Marani, si è detto fin da subito soddisfatto sottolineando i vari benefici che sta dando questo strumento. In primo luogo, l'aspetto da considerare è il cambiamento di visione del VAR per come viene inteso adesso in Serie A. I protagonisti sono infatti i calciatori che sono autorizzati a dare l'input al proprio allenatore per chiedere all'arbitro la revisione di un determinato episodio dubbio. Ma come funziona?

Come funziona il VAR a chiamata

In ogni stadio è installato un monitor – gestito da un review operator della CAN C – e gli allenatori hanno a disposizione due card FVS ciascuno da consegnare al quarto ufficiale per richiedere la review dell’azione all’arbitro: se la decisione di campo verrà cambiata la card verrà restituita; in caso contrario, l’allenatore perderà lo slot. I gol verranno comunque revisionati dal quarto ufficiale che, in caso di presunta irregolarità, potrà chiamare il direttore di gara a rivedere l’azione (se l’infrazione è oggettiva, può invitarlo direttamente ad annullare la rete). Insomma, i gol verrano riguardati sempre ma ogni calciatore, allenatore e squadra, potrà decidere di rivedere quell'azione in totale autonomia.

Il VAR a chiamata durante una delle partite di Serie C di questa stagione.
Il VAR a chiamata durante una delle partite di Serie C di questa stagione.

In ogni stadio ci sono piazzate minimo tre telecamere che aiuteranno il direttore di gara ad avere più immagini dell'episodio contestato. In queste prime giornate stiamo vedendo come l'uso di questo strumento abbia ridotto tantissimo gli errori, le sviste e alcuni errori macroscopici che nelle scorse stagioni hanno fortemente alterato l'andamento del campionato. Una proposta che già a gennaio del 2024 fu fatta dal patron della Salernitana, Danilo Iervolino, che dopo il derby contro il Napoli, pensò già a un'idea del genere:

"Si potrebbe pensare alla chiamata del VAR di parte: 3 durante ogni tempo potrebbe bastare così come l'occhio di falco". Dopo qualche anno, con il VAR che in Serie A continua a generare polemiche infinite per la mancanza di linearità e le troppe incongruenze emerse dopo i recenti episodi, è proprio la Serie C a dare l'esempio e a tendere una mano alla massima serie per prendere in considerazione proprio l'introduzione della FVS.

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